“Ecco le misure che adotteremo contro le allerte meteo”

Vertice nella giornata di ieri a Palazzo Bianco, tra vicesindaco, assessori e consiglieri. Annunciate soluzioni radicali contro le allerte meteo

“Ecco le misure che adotteremo contro le allerte meteo”
12 Settembre 2017 ore 10:47

Vertice operativo a Palazzo Bianco, nella giornata di lunedì 11 settembre. La riunione in seguito agli allagamenti di sabato scorso e in previsione di nuove allerte meteo.

La riunione contro le allerte meteo, alle porte della stagione delle piogge

Prevenire è sempre meglio che curare, soprattutto in tema di allerte meteo. E dopo l’allerta arancione di sabato 9 settembre, si è tenuto nella giornata di ieri un vertice a Palazzo Bianco per affrontare e discutere le criticità riscontrate in alcune zone della città durante l’allerta. All’incontro presenti il vicesindaco Silvia Stanig, il presidente del Consiglio comunale Antonio Segalerba, l’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Bisso, l’assessore al Commercio Gianluca Ratto, l’assessore alla Polizia Municipale e Sicurezza Giuseppe Corticelli, diversi Consiglieri comunali, i dirigenti dei Lavori Pubblici e Servizi Tecnologici, e il comandante della Polizia Municipale Federico Bisso .

In caso di allerte meteo, tre le zone più critiche

Sono tre le principali zone della città interessate da problemi sul deflusso delle acque piovane. Si tratta del tratto Piazza Sanfront – Via Piacenza, tra Via Entella e l’incrocio con Via Piacenza, e in via Rivarola. “E’ stato accertato, anche con il lavoro di indagine già svolto durante l’estate, che il problema non riguarda la capacità ricettiva dei tombini, che sono risultati puliti, quanto la capacità ricettiva dei canali primari sotterranei che sono ormai di sezione ridotta e presentano strozzature – ha detto l’assessore Bisso -. Infatti, nelle zone interessate da parziali allagamenti l’acqua è poi defluita normalmente senza alcun intervento non appena la pioggia è calata di intensità”.

A Ri Basso via alla pulizia dei canali sotterranei

In Via Piacenza e in Piazza Sanfront Iren, in accordo con il Comune, ha già effettuato una serie di video ispezioni. Primo intervento previsto quello di procedere con la pulizia dei canali sotterranei con mezzi aspiranti e frese, facendo seguito agli interventi di realizzazione di nuovi tombini già realizzati nei giorni scorsi. “Se questi interventi di pulizia non garantiranno l’apertura dei canali sotterranei – ha aggiunto Bisso -, si procederà con operazioni di scavo della strada più invasive e costose”.

Con allerte meteo e forti piogge, i tombini di via Rivarola non reggono

Per ciò che riguarda Via Rivarola i tecnici comunali hanno accertato che esiste un grave restringimento del canale primario che scorre sotto via Delpino e che impedisce il deflusso delle acque di Via Rivarola. Questo il motivo per cui le acque emergono in superficie: “Probabilmente sarà necessario fare scavi sulla strada per realizzare un nuovo by-pass prima verificando la portata dei canali in cui si andrà ad inserire – ha detto Bisso -. Per questo è stato dato incarico da parte del Comune ad un ingegnere Idraulico per fare le indagini definitive e il progetto. Nello stesso modo si procederà per la zona di Via Entella-angolo Via Piacenza: studio idraulico dei condotti e degli interventi radicali da fare”.

Pronte 3 ordinanze ad Idrotigullio

Al termine della riunione, la Giunta ha quindi deciso di intervenire immediatamente. Verranno emesse a breve 3 ordinanze sindacali nei confronti di Idrotigullio, affinchè vengano fatti subito gli interventi di loro competenza nelle zone dove sono state riscontrate le maggiori criticità, più una quarta ordinanza relativa al ripristino del corretto funzionamento delle pompe di sollevamento nei sottopassi che sono risultate inadeguate per la capacità di aspirazione. Il Comune procederà con risorse proprie con lavori di somma urgenza per i lavori che non sono di competenza di Idrotigullio.

Istituita una squadra emergenza di operai comunali che interverrano 24 ore su 24 in caso di allerte meteo

Verrà istituita una squadra d’emergenza di operai, sempre reperibile 24 ore su 24, e che in caso di allerte meteo sia pronta ad intervenire su tutto il territorio cittadino per affrontare immediatamente le prime criticità che si manifestassero. “Una città come Chiavari non può tollerare situazioni come queste, che si ripetono da anni, e che devono trovare una risposta definitiva. I cittadini sapranno comprendere i disagi che eventuali lavori radicali potranno provocare”.

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