Il Numero Unico d’emergenza 112 funziona bene? Interrogazione in Regione

Discussa oggi in Regione un'interrogazione di Raffaella Paita

Il Numero Unico d’emergenza 112 funziona bene? Interrogazione in Regione
19 Settembre 2017 ore 17:21

Il numero 112 funziona bene? Se lo chiede Raffaella Paita (Pd), che oggi, martedì 19 settembre, ha presentato in Regione un’interrogazione rispetto al Numero Unico Europeo dell’emergenza 112.

Paita: “Rilevati alcuni episodi di inefficienza del servizio”

La Paita segnala che “sono stati pubblicamente segnalati alcuni episodi di inefficienza del servizio, rappresentati in particolare dal ritardo nell’attivazione dei soccorsi”. Paita ha chiesto le cause delle criticità emerse in questa prima fase di attivazione del NUE 112 e quali iniziative sono state assunte per garantire efficienza e tempestività nell’azione di attivazione dei servizi di emergenza svolta dalla centrale operativa del NUE 112.

Viale: “La Liguria tra le prime ad attivare il numero unico di emergenza”

L’assessore alla sanità Sonia Viale ha ricordato che la Liguria è stata fra le prime ad attivare il numero unico di emergenza e ha illustrato nel dettaglio l’organizzazione della rete regionale e i risultati raggiunti, attraverso una costante riduzione del tempo che intercorre fra la telefonata del cittadino e il contatto con la centrale. Viale ha assicurato ulteriori miglioramenti del sistema che – ha sottolineato – non è di sola competenza del sistema sanitario, ma richiede un coordinamento più articolato, e ha spiegato che alcune criticità riportate dai media riguardano il Piemonte e non la Liguria.

Come funziona il 112

“Il Numero Unico 112 riceve tutte le chiamate d’emergenza per poi smistarle a Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e Soccorso sanitario” spiegano dalla Regione Liguria. “Componendo l’112 l’utente entra in contatto con l’operatore della Centrale Unica di Risposta 112 che prende in carico la chiamata”. L’operatore riceve in tempo reale i dati forniti dal CED interforze del Viminale per l’ identificazione e la localizzazione del chiamante, individua la natura dell’emergenza e integra la scheda contatto con la tipologia dell’evento. A quel punto trasferisce la chiamata, corredata di scheda, alle Forze di Pubblica Sicurezza (112 e 113), alla Centrale Operativa dei Vigili del Fuoco (115) o al Soccorso Sanitario (118), viene cioè trasferita all’amministrazione competente per funzione e territorio. L’intero processo è completato nel minor tempo possibile.

Tutti gli altri numeri dell’emergenza (113-115-118) restano comunque attivi e se l’utente compone uno di questi numeri risponderà comunque l’operatore dell’112.

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