Il Gruppo Territoriale Tigullio e Valli del Movimento 5 Stelle esprime totale distanza e profonda delusione per il passaggio del deputato Roberto Traversi a Fratelli d’Italia. A bocce ferme, superati i giorni di clamore mediatico, gli attivisti locali tracciano un bilancio netto di una decisione definita come un vero e proprio tradimento della fiducia e dell’impegno del gruppo.
“Vedere quel percorso rinnegato in modo così radicale è una delusione politica e una ferita umana”
“Ci è voluto del tempo per assorbire la sorpresa – si legge nella nota del Gruppo Territoriale – ma proviamo profonda delusione per una scelta incomprensibile, mai preannunciata all’interno del gruppo e affidata a uno sterile comunicato. Una fuga dagli impegni personali che pesa più della fuga dalle responsabilità politiche. Non scendiamo nel dettaglio delle parole che Traversi ha accettato venissero affidate alla stampa accostate al suo nome, ci limitiamo a ricordare quel che forse lui ha troppo velocemente dimenticato”.
“Traversi – si legge nella nota del Gruppo Territoriale – è stato eletto nel 2018 in un territorio e da persone che gli hanno dato fiducia sulla base dell’impegno per un progetto politico preciso: quello del Movimento 5 Stelle. Un progetto che oggi rinnega nella sostanza, aderendo al partito che su alcuni dei temi più identitari della nostra storia politica si colloca all’esatto opposto. Viene da chiedersi se sia la storia recente ad essersi riscritta da sola, o se piuttosto sia la sua memoria ad essersi convenientemente aggiornata”.
“Certo è lecito non ritrovarsi più pienamente nella forza politica che gli ha dato i natali come parlamentare, lo è meno dimenticare alcuni dei princìpi cardine su cui ogni attivista, sostenitore e candidato ha basato il proprio impegno”.
Il Gruppo Territoriale evidenzia cinque pilastri programmatici inconciliabili che segnano la distanza tra il Movimento 5 Stelle e la nuova linea sposata da Traversi:
- Legalità e trasparenza: Il M5S sostiene da sempre l’incandidabilità e l’ineleggibilità di chi ha riportato condanne penali, come principio di trasparenza verso i cittadini. FdI non ha mai fatto propria questa battaglia con la stessa nettezza: nelle proprie fila siedono, come emerso da inchieste giornalistiche, numerosi parlamentari eletti nonostante guai giudiziari alle spalle o in corso
- Sanità pubblica: Mentre il M5S chiede da anni un rafforzamento strutturale del Servizio Sanitario Nazionale, il governo di cui Traversi oggi sceglie di far parte gestisce una sanità pubblica sempre più sottofinanziata in rapporto al PIL, con liste d’attesa che spingono milioni di cittadini verso il privato o a rinunciare alle cure. Una privatizzazione “di fatto”, mai dichiarata ma reale nei numeri
Impegno per la pace: Il M5S mantiene una linea di prudenza e di de escalation, con la pace come unico obiettivo, mentre FdI sostiene con convinzione l’aumento della spesa militare e degli impegni NATO: una divergenza di fondo, non una sfumatura - Gestione dell’immigrazione: Il M5S propone un approccio equilibrato tra sicurezza e diritti, gestione dei flussi e accoglienza regolata, mentre FdI adotta una linea securitaria e restrittiva
- Contrasto ai privilegi: Il M5S è nato in aperta rottura con l’idea della politica come mestiere a vita e con i privilegi della “casta”, FdI rappresenta oggi, a tutti gli effetti, l’establishment di governo.
“Di fronte a una giravolta così netta – prosegue il comunicato – su temi che non sono dettagli ma pilastri identitari, le motivazioni addotte non bastano a spiegare un capovolgimento politico di tale portata: ai cittadini che lo hanno votato su basi completamente diverse e agli attivisti che lo hanno accompagnato e sostenuto, Traversi deve una spiegazione chiara su cosa lo abbia davvero convinto a questo passo, e su cosa lo abbia motivato in concreto”.
“Lo diciamo con amarezza prima ancora che con rabbia: Roberto Traversi non è stato per noi solo un nome su una scheda elettorale, per anni lo abbiamo sostenuto e affiancato sul territorio. Vedere quel percorso rinnegato in modo così radicale è una delusione politica e una ferita umana”.
Il Gruppo Territoriale Tigullio e Valli conclude confermando il proprio radicamento locale:
“Continueremo a rappresentare sul territorio i valori di trasparenza, onestà e partecipazione del Movimento 5 Stelle, garantendo massimo appoggio e collaborazione ai nostri rappresentanti nelle istituzioni comunali e regionali”.