cinque stelle

A Rapallo nessuna pista ciclabile

L'obiettivo è incentivare l'uso di bici e mezzi elettrici

A Rapallo nessuna pista ciclabile
Rapallo - Santa Margherita, 10 Luglio 2020 ore 11:55

Mobilità sostenibile: Le “ciclo-vie” La Liguria, per le sue caratteristiche orografiche, ha strade con salite impegnative. Per questo l’utilizzo della bicicletta era per lo più riservata all’uso sportivo. Oggi con l’introduzione delle e-bike questo limite strutturale è superato. Oltre alle e-bike esistono altri mezzi di micro-mobilità elettrica che, per le loro ridotte dimensioni, possono essere facilmente usati in sinergia con altri mezzi anche pubblici.

Si tratta di monopattini elettrici, segway e hoverboard il cui uso è stato regolamentato con un provvedimento legislativo dal Ministro Toninelli. Ne parla il Movimento Cinque Stelle gruppo Rapallo e Zoagli.

“Nel “Decreto Rilancio” sono previsti incentivi sia per l’acquisto di mezzi per la micro-mobilità elettrica,fino a 500 eu, che per la realizzazione di “ciclo-vie”. Sarebbe inoltre opportuno chiedere alla Regione Liguria di mettere a disposizione Fondi Europei nella sua disponibilità per agevolare l’operazione, seguendo l’esempio di altre amministrazioni regionali.Molti Comuni, secondo quando dichiarato sul sito ANCI dallo stesso coordinamento degli assessori alla mobilità, stanno già provvedendo a realizzare ulteriori piste ciclabili dando concretezza alle misure del Decreto Rilancio ed i cittadini le stanno utilizzando; perciò si auspicano ulteriori misure concrete affinché la bicicletta, mezzo di trasporto che nelle città permette di mantenere la sicurezza per il COVID-19 ma nello stesso tempo di togliere traffico, non inquinare e ridurre la pressione sui mezzi pubblici, possa essere al massimo incentivata creando quartieri a mobilità dolce e sicura (zone trenta, strade residenziali, ecc.).

La soluzione preferita per favorire gli spostamenti in bici è la creazione di ciclabili d’emergenza che possono essere velocemente realizzate con la segnaletica orizzontale. Nei tratti dove si rendesse necessario un intervento strutturale non velocemente realizzabile si può ricorrere alle bike-line, diffuse in tutto il mondo per dare continuità alla rete ciclabile, che sono in segnaletica quindi facilmente realizzabili e poco costose. Il tutto in attesa di attuare interventi più complessi che richiedono tempo e soldi per essere realizzati.

Inoltre, sarà necessario rafforzare la sharing mobility, puntando su bici, e-bike, scooter elettrici,monopattini, ecc E’ necessario individuare e realizzare delle aree di scambio dotate di cicloposteggi e delle ciclo stazioni nei principali nodi d’interscambio. Si dovranno realizzare delle anche delle zone diffuse di parcheggio in città.

Un ulteriore elemento da considerare è che il cicloturismo in Europa, particolarmente nei paesi del nord, è diffusissimo. Poter disporre di percorsi ciclabili interconnessi rappresenta per la Liguria una forte ulteriore attrattiva. Un’occasione da non perdere! Molte amministrazioni in Italia hanno compreso l’importanza di agevolare l’utilizzo di questi mezzi e non intendono lasciarsi sfuggire questa opportunità.

Occorre elaborare con sollecitudine un piano complessivo finalizzato a ridurre l’utilizzo del mezzo privato individuale favorendo così il decongestionamento del traffico e riducendo l’inquinamento.Cosa sta facendo l’Amministrazione di Rapallo? Perché non ha ancora ancora delimitato almeno un tratto di pista ciclabile come hanno fatto Genova e Chiavari? Per non perdere gli incentivi previsti occorre fare presto.”

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