La risposta della vicesindaco di Chiavari, Michela Canepa, alle accuse del consigliere comunale Nicola Orecchia sulla presunta assegnazione di quattro alloggi comunali di corso Lima, senza regolare bando di gara, utilizzando impropriamente l’Agenzia Sociale per la Casa, non tarda ad arrivare
La vicensindaco Michela Canepa risponde al consigliere Orecchia
“Viene da chiedersi chi siano, per il consigliere Orecchia, le fasce deboli. Solo chi non ha alcun reddito? Solo le persone anziane? Quelle categorie sono già tutelate sia dall’edilizia residenziale pubblica di ARTE sia dai diversi interventi comunali e statali.”
“Abbiamo scelto invece di guardare anche a chi oggi non rientra in nessuna tutela, ma rischia concretamente di non accedere ad un affitto: giovani, lavoratori, famiglie con redditi medio-bassi, cittadini spesso esclusi dal mercato. È una fascia reale, ampia e troppo spesso ignorata, emersa con chiarezza anche in Consiglio comunale. L’Agenzia Sociale per la Casa nasce proprio per questo: intercettare chi sta scivolando verso l’emergenza abitativa.”
“Sono spesso le stesse persone che partecipano ai bandi ARTE senza riuscire ad accedervi. Proprio per rendere questo strumento immediatamente operativo, il Comune ha messo a disposizione quattro alloggi comunali, assegnandoli all’Agenzia per la Casa per garantire affitti accessibili e risposte concrete.”
“Il Comune si è fatto carico di un problema che altri ignorano, facendo anche da volano per coinvolgere i proprietari privati e costruendo un modello sostenibile, senza debiti e con tutele. Ridurre tutto a uno slogan o parlare di assegnazioni “senza bando” significa mal interpretare – o voler mal interpretare – un lavoro serio, trasparente e necessario per rispondere ai bisogni attuali della nostra città”.