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Alla tradizionale cena natalizia di Avanti Chiavari esponenti del Carroccio: «nuove» alleanze in corso?

La presenza del Carroccio scatena le ipotesi di nuovi patti: fantapolitica, o la Lega è pronta a entrare in maggioranza, magari proprio con il neoacquisto Garibaldi, l'ex vice di Levaggi?

Alla tradizionale cena natalizia di Avanti Chiavari esponenti del Carroccio: «nuove» alleanze in corso?
Politica Chiavari - Lavagna, 17 Dicembre 2017 ore 12:32

Alla cena augurale prenatalizia di Avanti Chiavari si profilano ipotesi di patti politici con la Lega, che Di Capua non conferma, ma neppure si affanna a smentire.

Di Capua e Lega Nord, un'alleanza possibile?

E’ stata la tradizionale cena degli auguri natalizi del gruppo “Avanti Chiavari”, tenutosi la sera di martedì 12 dicembre al ristorante Monterosa. Una tradizione nata tra gli anni Novanta e il Duemila, nel periodo in cui aveva ricoperto la carica di sindaco Vittorio Agostino. Dodici mesi fa, in quella stessa serata, l’attuale sindaco Marco Di Capua aveva sciolto ogni dubbio annunciando la sua candidatura a primo cittadino alle elezioni amministrative chiavaresi.

Oggi, un anno dopo, dove tutto era partito, o meglio ripartito, la cena degli auguri ha visto la partecipazione, tra le oltre 300 persone presenti, di diversi importanti esponenti regionali della Lega Nord Liguria. Su tutti il neo commissario per il Tigullio del Carroccio, nonché presidente del consiglio regionale Francesco Bruzzone con l’assessore regionale Edoardo Rixi. La loro presenza ha subito creato la suggestione di un possibile “patto politico” tra la coalizione civica chiavarese e il partito leghista, che alle scorse amministrative aveva sostenuto nel centrodestra la ricandidatura di Roberto Levaggi. Nel corso della serata, inoltre, è trapelata la notizia ufficiale dell’iscrizione alla Lega Nord dell’ex vicesindaco di Levaggi, Sandro Garibaldi.

Assente alla cena, per lui, con il patto del Monterosa, ci sarà un avvicinamento a Di Capua? «L’invito alla cena degli esponenti leghisti era dovuto all’aiuto che ci hanno dato per l’elezione di Antonio Segalerba nel consiglio metropolitano – ha spiegato il sindaco -. Con la Lega c’è una posizione comune sul depuratore che porteremo avanti in Città Metropolitana. Con l’allerta, la presenza di un cantiere per il depuratore nella zona tra la mareggiata e l’esondazione dell’Entella sarebbe stata una follia. Con il patto Garibaldi in maggioranza? Non lo so, anche se sta facendo l’opposizione più costruttiva di tutti».

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