La querela che l’assessore comunale ai servizi sociali e vice sindaco di Chiavari, Michela Canepa aveva presentato nei confronti del consigliere comunale di opposizione Nicola Orecchia è stata cestinata. Dopo la richiesta di archiviazione da parte del pm, anche il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto infondata la denuncia.
Botta e risposta tra l’assessore comunale ai servizi sociali e il consigliere comunale di opposizione
«Nessuna diffamazione ma solo verità e sacrosanta critica politica, basata su fatti e atti amministrativi, ha affermato Orecchia – è risultato corretto quanto avevo denunciato pubblicamente: l’assessore comunale ai servizi sociali ha proposto di assegnare case comunali senza un regolare bando pubblico, utilizzando impropriamente il canale dell’Agenzia per la Casa Tigullio, con il rischio evidente di fare figli e figliastri».
Puntuale è arrivata la replica di Canepa: «Orecchia polemizza sull’assegnazione di quattro alloggi e sull’archiviazione della denuncia, ma la scelta di passare dall’Agenzia per la Casa Tigullio tutela il Comune: in caso di morosità, gli affitti non pagati sono coperti dal fondo regionale e non gravano sul bilancio comunale, quindi sui cittadini chiavaresi. Il metodo proposto da Orecchia avrebbe invece lasciato il Comune esposto al rischio di debiti. Prima di parlare di come si gestiscono le risorse comunali, dovrebbe ricordare che l’addizionale comunale Irpef è stata introdotta quando lui era assessore: noi l’abbiamo ridotta».