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Amministrative Sestri Levante, Benedetti: «Tariffe e tributi comunali, introdurremo il fattore famiglia»

Il candidato sindaco di centrodestra pensa a misure che agevolino le famiglie nel calcolo di tributi e tariffe dei servizi comunali

Amministrative Sestri Levante, Benedetti: «Tariffe e tributi comunali, introdurremo il fattore famiglia»
Politica Sestri - Val Petronio, 25 Maggio 2018 ore 18:07

Benedetti mette a programma uno strumento da affiancare all'Isee.

Il "Fattore famiglia"

«La mia Amministrazione, nelle misure consentite dalle proprie competenze, introdurrà il ‘fattore famiglia’ per il calcolo dei tributi e delle tariffe dei servizi comunali. Grazie a questo strumento, che andrà ad integrare l’Isee, vi saranno maggiori agevolazioni in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare, delle condizioni lavorative critiche e della eventuale presenza di anziani a carico e di persone diversamente abili. Contestualmente vi sarà un maggiore controllo della correttezza delle dichiarazioni, per poter offrire un sostegno migliore a chi ne ha veramente diritto». E’ quanto dichiara Gian Paolo Benedetti, candidato sindaco di Sestri Levante appoggiato da cinque liste: le tre liste civiche “Sestri Levante – Gian Paolo Benedetti sindaco”, “Futuro Migliore” e “Segesta Domani” e le due liste che fanno riferimento ai partiti di centrodestra, ovvero “Lega Nord” e “Riprenditi Sestri”, sostenuta da Noi con l’Italia, Forza Italia e Fratelli d’Italia.

«Il nostro territorio – sottolinea Benedetti – soffre più di altri di un saldo naturale negativo, con età media elevata ed un indice di vecchiaia ancor più elevato ed in crescita costante. Le politiche sbagliate, insieme ad un clima sociale ed economico negativo nei confronti della famiglia e delle giovani generazioni, ci stanno presentando il conto. Ci impegneremo pertanto con determinazione, nell’ambito delle competenze del Comune – prosegue il candidato sindaco - per creare un ambiente favorevole alla famiglia e alle giovani coppie che vogliono avere figli: potenzieremo gli asili, le scuole e i servizi sociali, agevolando l’accesso in termini di flessibilità e costi, e supporteremo le parrocchie e le associazioni che già si occupano di fornire un fondamentale sostegno in tale ambito. Queste realtà – conclude - troveranno nella nostra Amministrazione un interlocutore affidabile».