la polemica

Andersen Festival, Progresso per Sestri: “Solinas e Squeri mettono mettono a pagamento tutti gli spettacoli”

"Gli eventi quasi tutti a pagamento, solo otto spettacoli saranno gratuiti: una programmazione imbarazzante per quella che dovrebbe essere la festa dei bambini in piazze e strade della città"

Andersen Festival, Progresso per Sestri: “Solinas e Squeri mettono mettono a pagamento tutti gli spettacoli”
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Il gruppo consiliare Progresso per Sestri sulla nuova edizione dell’Andersen Festival organizzata dall’Amministrazione Solinas con il supporto dell’Amministratore Unico Federico Squeri e la direzione artistica di Duccio Forzano:

“Mancano pochi giorni all’Andersen Festival, anche se in giro non si vede nè un manifesto nè un articolo di stampa a ricordarci quello che in teoria è l’evento principale dell’Amministrazione sestrese. A parte la costosa trasferta in terra sanremese a febbraio, nulla è stato fatto per promuovere l’appuntamento che da quasi trent’anni allieta grandi e piccini. Il programma è solo consultabile sulle pagine del sito, e purtroppo non mancano le brutte notizie.
Un numero molto più esiguo di spettacoli: la metà rispetto alle edizioni portate avanti dalla precedente Amministrazione. L’infettivologo Bassetti è il nome più conosciuto: forse perchè i bambini prendono spesso l’influenza? Gli eventi quasi tutti a pagamento, solo otto spettacoli saranno gratuiti: una programmazione imbarazzante per quella che dovrebbe essere la festa dei bambini in piazze e strade della città.
Dopo l’incapacità dimostrata con la gestione dei laboratori per le scuole, la premiata ditta Solinas & Squeri applica la propria particolare visione dell’Amministrazione anche alle giornate del Festival. Aumentano le tasse, aumentano il costo dei parcheggi, aumentano le tariffe dei servizi, l’Andersen Festival tutto a pagamento: anche per gli spettacoli più semplici occorrerà sborsare da 2 a 10 euro per persona.
In questi due anni di Amministrazione, si è fatto cassa su qualsiasi tema. Non pensavamo che si potesse arrivare a pensare di guadagnare dei soldi anche sugli eventi culturali, ma ogni giorno la giunta Solinas si sveglia e inventa un nuovo modo per pescare soldi dalle tasche dei cittadini”.