Avegno, l’amministrazione comunale si difende sul rischio dissesto

La gestione economica del Comune risulta problematica per mancanza di liquidità

Avegno, l’amministrazione comunale si difende sul rischio dissesto
Valli ed entroterra, 24 Gennaio 2020 ore 09:52

Sulla questione del rischio dissesto il Comune di Avegno vuole precisare alcuni punti. Il sindaco Franco Agostino Canevello e la sua giunta si difendono.

L’amministrazione comunale decide di rispondere elencando le numerose problematiche riscontrate in questi anni. La gestione economica del Comune risulta problematica per mancanza di liquidità e l’amministrazione ne elenca le cause principali.

La difesa dell’amministrazione comunale in questi punti:

  • Il sindaco Franco Agostino Canevello è in carica in questo Ente dal maggio 2014 e grazie alla fiducia e all’apprezzamento dei suoi concittadini è stato riconfermato a maggio 2019. Dal suo insediamento ad oggi questa Amministrazione ha subito, anche a causa della situazione contabile ereditata dalle precedenti Amministrazioni, una persistente carenza di liquidità e quindi di cassa. Tra i tanti motivi riconducibili ad una scarsa liquidità dell’Ente, oltre al pagamento delle utenze elettriche telefoniche e gas, dei servizi tipo scuolabus, mensa, stipendi, etc…, si sommano:
  • la normativa vigente, la quale prevede che le fatture passive siano pagate entro 30 giorni dal ricevimento delle stesse. A tal riguardo si precisa che questa Amministrazione dal suo insediamento ad oggi si è adoperata a trovare finanziamenti necessari e richiesti dal territorio presso Enti superiori. Una buona parte di questi finanziamenti riguardano i lavori pubblici, (taluni assolutamente necessari e definiti di somma urgenza – vedi calamità naturali del 2014, 2016 e 2019). Le spese relative ai progetti finanziati sono tutte anticipate dal bilancio comunale e solo successivamente, a lavori ultimati e rendicontati, vengono rimborsate dagli Enti eroganti i contributi; la forbice temporale tra la data di pagamento fatture e la data di ricezione dei contributi talvolta è sensibilmente ampia.
  • questo Ente è ancora in attesa del pagamento di una considerevole somma di contributi da parte degli Enti sopra indicati non ancora saldati seppur assegnati e deliberati;
  • la riscossione dei tributi non ancora versati seppure accertati, attività questa di primaria importanza, fortemente voluta e sensibilmente sviluppata da questa Amministrazione e che sarà ulteriormente potenziata sulla base della nuova normativa in materia di tributi locali introdotta dalla Legge di Bilancio 2020;
  • Premesso quanto sopra non è intenzione di questa Amministrazione rinunciare ai finanziamenti pubblici che possono presentarsi in futuro per migliorare il territorio ed i servizi offerti ai cittadini, continuando a prodigarsi come sinora fatto per ottenerli.
  • Questo Ente è in carenza di personale e sino al 31.12.2018, per vincoli legislativi sulla spesa del personale, non ha potuto assumere nuovi dipendenti ivi compreso un responsabile di Area Amministrativa-Finanziaria vacante dal 2013, ricorrendo a consulenze esterne. Solo recentemente è stato possibile assumere un Responsabile di Area Amministrativa – Finanziaria, a 18 ore settimanali, e un Vigile Urbano (sempre a 18 ore settimanali) pur permanendo l’esigenza di ulteriori assunzioni al momento non possibili.
  • Un ultimo fattore, e non per importanza, non certo scusante ma sicuramente significativo, è che questa Amministrazione dal suo insediamento (2014) ad oggi non ha ritoccato le aliquote e le tariffe comunali (ad esclusione di un piccolo aumento dell’IRPEF e dell’IMU avvenuto nel 2015, restando comunque bel sotto la soglia massima consentita per legge).
  • E’ assolutamente intenzione di questa Amministrazione continuare il processo di risanamento già avviato da tempo, come peraltro espressamente rappresentato dal Responsabile dell’Area Finanziaria alla Corte dei Conti, riconducendo l’anno 2019 ad una sorta di “anno zero” da cui ripartire, come da invito della Corte dei Conti, evitando il più possibile il ricorso all’anticipazione di cassa.
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