Politica
la polemica

Barriere fonoassorbenti, il sindaco raccoglie le firme

Duro scontro in consiglio comunale tra maggioranza e opposizione

Barriere fonoassorbenti, il sindaco raccoglie le firme
Politica Chiavari - Lavagna, 20 Gennaio 2023 ore 17:28

Iniziata questa mattina la raccolta firme contro le barriere fonoassorbenti nell’atrio del Comune.

Il Sindaco in persona Federico Messuti ha raccolto le firme dei cittadini.
Chi vorrà potrà recarsi in comune tutte le mattine compreso il sabato dalle 9 alle 12 e il pomeriggio di lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 16.30.

Consiglio comunale infuocato

Durante il consiglio comunale di giovedì 19 gennaio, la maggioranza non ha accettato di riconoscere le firme raccolte nei giorni precedenti contro l'opera, scatenando la protesta delle opposizioni.

“Ieri sera il Consiglio Comunale di Chiavari ha approvato con i soli voti della maggioranza l’ordine del giorno presentato per esprimere la totale contrarietà al progetto di Rfi e per impegnare l’amministrazione ad intraprendere tutte le azioni possibili per bloccare l’installazione delle barriere fonoassorbenti lungo la ferrovia. Tutti i consiglieri di minoranza sono usciti dall’aula” ha affermato il sindaco Federico Messuti a margine dell’assemblea consiliare.

Il commento di Bettoli e Bertani

“Ci siamo già espressi nei giorni scorsi, da quando il progetto di RFI è stato reso noto: i nostri gruppi consiliari sono assolutamente contrari ed ogni azione possibile deve essere messa in atto per bloccare un progetto impattante a livello ambientale e che potrebbe avere importanti ripercussioni anche nel comparto turistico”- così Mirko Bettoli per il Gruppo “Ora il Futuro”

“Insieme ai cittadini chiavaresi, e non solo, ci siamo immediatamente mobilitati con i comitati che sono nati per opporsi, in maniera unita e compatta contro il progetto. I comitati sin dall’inizio del loro lavoro hanno raccolto un numero di firme altissimo.” - così Antonio Bertani per il Gruppo Consiliare “Partito Democratico”

“Troviamo quanto meno inusuale e insensato che nell’ordine del giorno dei gruppi consiliari di maggioranza, datato 13 gennaio, si chieda di organizzare presso la sede del Comune di Chiavari una raccolta firme aperta ai cittadini da inviare poi al Ministero competente” - commentano così i consiglieri “Per questo abbiamo chiesto di modificare l’ordine del giorno, inserendo invece la raccolta firme che già i comitati cittadini hanno portato avanti, raccogliendo ottimi risultati”

La Consigliera Brignole per il Gruppo Avanti Chiavari e il Consigliere Monti per Partecipattiva non hanno accettato la nostra richiesta.

“Una mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini che in queste settimane hanno speso il loro tempo per portare avanti la posizione condivisa di tutta la città e di tutta la comunità” - concludono i consiglieri Bettoli e Bertani “non ci stupisce, si tratta solo dell’ennesima dimostrazione della quotidiana e continua campagna elettorale dell’Amministrazione Messuti, che nulla ha a che fare con i fatti”

"Insieme a tutti i consiglieri di minoranza abbiamo abbandonato l'aula durante le votazioni del nostro emendamento e di quelli degli altri colleghi di minoranza.
La maggioranza ha proseguito la votazione dell'ordine del giorno, senza i gruppi consiliari di minoranza"

Seguici sui nostri canali