Nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 30 marzo, si è riunito, in seduta straordinaria, il consiglio comunale di Lavagna per la surroga del consigliere comunale di maggioranza Massimo Riva che si è dimesso per motivi personali e lavorativi e al quale è subentrato Valeria Cesaris.
Il primo dei non eletti era Giovanni Castello che ha rinunciato per motivi personali e lavorativi
Il primo dei non eletti era Giovanni Castello che, a sua volta, ha rinunciato per le identiche motivazioni di Riva.
Già consigliera comunale con delega alla cultura nella giunta del sindaco Giuliano Vaccarezza, Cesaris è stata il braccio destro del vice sindaco Mauro Caveri e candidata nel 2024 nella lista “Per Lavagna” a sostegno della ricandidatura a sindaco di Mangiante.
Nel corso del consiglio comunale è stata poi discussa la proposta di cessione gratuita al Demanio del sedime e delle aree di pertinenza della caserma dei Carabinieri del Corpo forestale. Lo Stato chiede il possesso dell’area e delle pertinenze, senza limitazione d’uso qualora intervenissero necessità diverse dall’attuale destinazione.
Laura Corsi, consigliera di opposizione di Forza Italia, ha presentato un emendamento perché il consiglio comunale sia chiamato ad esprimersi per qualsiasi valutazione di indirizzo. Il primo cittadino ha dunque ritirato la proposta per chiarire se giuridicamente possa essere possibile il previo parere del consiglio comunale.