La replica

Canepa replica al Pd: “Chiavari investe ogni giorno in bambini e famiglie”

Il vicesindaco respinge le accuse dell’opposizione sulle politiche per l’infanzia: "Nuova scuola, più posti al nido e oltre 450 mila euro di risorse comunali per sostenere il servizio"

Canepa replica al Pd: “Chiavari investe ogni giorno in bambini e famiglie”

Il vicesindaco di Chiavari, Michela Canepa, replica alle critiche del Partito Democratico sulle politiche per l’infanzia, rivendicando l’impegno dell’amministrazione a sostegno delle famiglie. L’esponente della giunta sottolinea gli investimenti realizzati negli ultimi anni, dai servizi dedicati ai bambini alle nuove strutture scolastiche, contestando inoltre la ricostruzione dell’opposizione sui posti disponibili negli asili nido cittadini.

«Sorprende che il Partito Democratico parli di assenza di strategie per l’infanzia dimenticando quanto il Comune di Chiavari investe concretamente ogni giorno a favore delle famiglie e dei bambini – dichiara il vicesindaco Michela Canepa – A Chiavari il Centro per le Famiglie, che ogni mese propone incontri, attività e laboratori dedicati a genitori e bambini. In pieno centro città abbiamo aperto il Baby Point di piazza Matteotti, uno spazio pensato per l’allattamento, il cambio e alla cura dei più piccoli. A questo si aggiunge un investimento di circa 3.5 milioni di euro per la realizzazione di una nuova scuola dell’infanzia moderna, sicura ed efficiente, un’opera che la nostra città non vedeva da decenni. Anche sul fronte del nido comunale i numeri parlano chiaro. Questa amministrazione ha aumentato di 10 unità i posti disponibili rispetto al passato e continua a sostenere economicamente il servizio con risorse importanti. Nel 2025 il costo complessivo del nido è stato di 673.321 euro, a fronte di incassi pari a 213.952 euro. Oltre 450 mila euro vengono quindi finanziati dal Comune per garantire un servizio di qualità alle famiglie. Inoltre le rette non aumentano da dieci anni e restano tra le più basse del territorio. Per questo stupisce che il consigliere Bertani scelga di rappresentare una situazione diversa da quella reale. Parlare di 79 bambini senza posto significa infatti ignorare il funzionamento stesso delle graduatorie. Le liste dei nidi non sono blindate: le famiglie possono presentare domanda contemporaneamente in più strutture e, come ogni anno, le graduatorie sono soggette a continui scorrimenti dovuti a rinunce e accettazioni in altri istituti. Le prime rinunce sono già state registrate e ad oggi i bambini residenti ancora in attesa sono 39, mentre i non residenti sono 24. Non solo. Alle famiglie attualmente in attesa sono già state prospettate soluzioni alternative presenti sul territorio, come la scuola dell’Infanzia Don Bosco, che accoglie anche i bambini anticipatari. Le politiche per l’infanzia si misurano con i servizi offerti, con le risorse investite e con le opere realizzate. Chiavari investe nei bambini e nelle famiglie ogni giorno, con fatti concreti e non con slogan».