“Che il livello politico di questa maggioranza civica e trasversale fosse molto scarso lo avevamo capito fin dall’insediamento ma durante il consiglio comunale di ieri sera abbiamo toccato livelli talmente imbarazzanti che i cittadini tra meno di due anni giudicheranno”.
Il consigliere comunale di opposizione di Fratelli d’Italia rincara la dose: “Mentre il gruppo Solinas fa sterili polemiche e discorsi da “Asilo Mariuccia” noi portiamo a casa risultati”
Ieri, giovedì 16 luglio, il consiglio comunale di Sestri Levante ha dato il via libera definitivo all’acquisizione del terreno per costruire la nuova caserma dei Carabinieri della compagnia cittadina ma le polemiche divampano. Il consigliere comunale di opposizione del centrodestra Marco Conti rispedisce al mittente le accuse di boicottaggio.
“Ci hanno accusato di fantomatici boicottaggi, di complotti arrivando persino ad accusarci di voler ostacolare l’iter – spiega il consigliere comunale di Fratelli d’Italia – la questione forse è molto più semplice, ha dato fastidio il fatto che ci siamo attivati con concretezza e spirito costruttivo per fugare dubbi ed eventuali problematiche che loro neanche conoscevano. Tanto è vero che Regione Liguria, con cui ci siamo interfacciati in numerose occasioni e che ringraziamo per la collaborazione, ha accolto positivamente le nostre segnalazioni e richieste di chiarimento commissionando un ulteriore studio. Tutto senza annunci e comunicati sui giornali, ma con interlocuzioni dirette con tutte le amministrazioni interessate, compresa quella comunale, sempre in copia. Mentre il sindaco Francesco Solinas e la sua maggioranza si fanno video, selfie e post autocelebrativi, noi abbiamo prodotto “fatti concreti” consentendo al Comune di procedere all’acquisizione del terreno con maggiori certezze, evitando così il rischio di investire risorse pubbliche in un’area che, in futuro, avrebbe potuto rivelarsi problematica. Come noto l’area era stata riclassificata da Regione Liguria, in data 8 aprile u.s, da P2 a P2_0. Una decisione assunta sulla base di uno studio commissionato da un privato e riferito alla sponda sinistra del Rio Valle Ragone, mentre la futura caserma dovrebbe sorgere sulla sponda destra. Di fronte a questa situazione e considerata l’importanza strategica di questa infrastruttura, abbiamo avviato un confronto. Abbiamo operato nell’interesse esclusivo della collettività – conclude Conti – in un’ottica di massima trasparenza come hanno riconosciuto in aula anche i capigruppo Marcello Massucco e Claudio Muzio che, tra l’altro, vanta una decennale esperienza amministrativa a più livelli istituzionali”.