Diego Pistacchi (Sestriamo/Forza Italia): “Telecamere, Carabinieri e Magistrati per scoprire che il sindaco non accetta di essere criticato”
“Quasi mi spiace non essere stato responsabile del volantino che tanto ha fatto infuriare il sindaco Francesco Solinas. Avrei con curiosità atteso gli esiti della annunciata denuncia per diffamazione che in realtà l’unica cosa che pare denunciare è il grado di stress e di livore cui è giunto il sindaco alle prese con l’insoddisfazione che cresce in città, specie tra chi si era fidato di lui. Un amministratore pubblico che arriva a sporgere denuncia contro ignoti per un volantino che lo ritrae come Pinocchio, contestandogli precise promesse elettorali tradite, è decisamente poco adatto al ruolo e conferma scarsa conoscenza delle regole del confronto con i cittadini. La sagacia portava Giulio Andreotti a precisare che il potere logora… chi non ce l’ha. Ma appunto, sapeva di parlare di sé. Pensare di avere sempre ragione, non accettare critiche e tantomeno la citazione di obiettivi falliti è una prerogativa di Solinas da tempo nota a chi siede in consiglio comunale. Ora, grazie a questa sua reazione, lo è anche per tutti i cittadini. Prima di indossare i panni della povera vittima che poco gli si addicono, il sindaco dovrebbe dare una risposta alle vittime reali: davvero ha chiesto ai carabinieri e alla procura di dedicare il loro tempo e l’uso delle telecamere pubbliche per scoprire chi è il pericoloso delinquente che ha distribuito dei volantini? In una città che sta uscendo da un’estate segnata da violenze, vandalismi e degrado, davvero ritiene che la priorità di forze dell’ordine e magistrati debba essere quella di lenire l’ira di un sindaco patiscimile piuttosto che quella di garantire l’ordine pubblico? Ovviamente immagino che il cittadino Solinas abbia pagato la tariffa fissata dall’amministrazione comunale per avere accesso alle immagini di ogni singola telecamera di sorveglianza, come previsto per ogni privato che ritiene di averne necessità per scopi personali”.
Marco Conti (Fratelli d’Italia): “Solinas denuncia il volantino di Pinocchio? Chi governa deve accettare il confronto, non intasare le procure per una satira sulle promesse tradite”
“Apprendo con un misto di stupore e sincera ilarità che il sindaco Solinas ha deciso di mobilitare le forze dell’ordine e sporgere denuncia contro ignoti per un volantino politico che lo ritrae nelle vesti di Pinocchio. Un’iniziativa che, se non fosse reale, sembrerebbe essa stessa una barzelletta, ma che purtroppo conferma un dato politico preoccupante: questo sindaco è decisamente poco adatto al ruolo che ricopre e dimostra una scarsa conoscenza delle regole basilari del confronto con i cittadini. Il volantino in questione non fa altro che esercitare un sacrosanto diritto di critica politica e satira, contestando al primo cittadino precise e documentate promesse elettorali tradite, a partire dalla giravolta clamorosa sul Polo scolastico 0-6. Ricordiamo tutti cosa diceva Solinas in campagna elettorale e cosa ha fatto una volta sedutosi sulla poltrona più importante del Comune. Rappresentarlo con il naso lungo è certamente una scelta accusatoria perché è simbolo universale della bugia nella tradizione popolare, ma intende mettere davanti agli occhi dei sestresi fatti ben precisi. Reagire a una critica politica sventolando lo spauracchio dei tribunali e invocando le telecamere di videosorveglianza cittadina per dare la caccia agli “autori del reato” è una mossa grottesca. Chi accetta l’onore e l’onere di amministrare una città deve essere pronto al giudizio dei cittadini e alla critica, senza rifugiarsi in un vittimismo istituzionale fuori luogo. Invito il sindaco Solinas a ritrovare il senso della misura e della realtà. Invece di intasare gli uffici giudiziari con le avventure di Pinocchio, si preoccupi di rispondere nel merito delle sue scelte politiche ai sestresi. Se il naso politico della sua amministrazione si allunga, la colpa non è di chi fa i volantini, ma di chi ha trasformato il programma elettorale in un libro di favole”.