“Sindaco Pinocchio”, volantini contro il primo cittadino di Sestri Levante che presenta denuncia querela al momento contro ignoti ai Carabinieri della compagnia cittadina. Volantini ritenuti diffamatori nei confronti di Francesco Solinas sono comparsi nel quartiere di Pila a poche ore dall’inaugurazione, avvenuta lo scorso 12 settembre, del nuovo Polo scolastico 0-6.
Il centrosinistra: “Il problema è il volantino o le promesse che ricorda?”
“A Sestri, in questi giorni, sembra che il problema politico più urgente sia diventato un volantino satirico – dicono Marcello Massucco, Elisa Bixio, Gabriele Ovindo e Roberto Montanari, consigliere comunale del gruppo Progresso per Sestri/Sestri un passo avanti – un volantino anonimo raffigura il sindaco come Pinocchio e mette in fila alcune questioni molto concrete: il polo di via Negrotto Cambiaso, via Colombo nella frazione di Riva, il ponte della Pestella, gli aumenti della Tari. La risposta del sindaco? L’annuncio di una querela contro ignoti. Il volantino è duro, certamente provocatorio e in alcuni passaggi può risultare sgradevole – prosegue l’opposizione di centrosinistra – ma c’è un punto che non può essere cancellato annunciando azioni legali: le questioni riportate sono vere questioni politiche e amministrative sulle quali da tempo esiste un confronto in città e sulle quali erano state fatte precise promesse in campagna elettorale. E allora la domanda che poniamo come gruppo consiliare Progresso per Sestri/Sestri un passo avanti è molto semplice: quelle promesse sono state mantenute oppure no?” Perché sarebbe curioso se, invece di rispondere ai cittadini sul polo di via Negrotto Cambiaso, su via Colombo, sul ponte della Pestella e sugli aumenti della Tari, il dibattito pubblico finisse per concentrarsi esclusivamente sul naso lungo di un’immagine realizzata con l’intelligenza artificiale. Ci chiediamo inoltre se sia davvero necessario impegnare tempo e risorse pubbliche per visionare le telecamere e individuare gli autori di un volantino, mentre Polizia locale e forze dell’ordine hanno quotidianamente ben altre situazioni da affrontare sul territorio. Naturalmente chi ritiene di essere stato diffamato ha tutti gli strumenti previsti dalla legge per tutelarsi. Ma sul piano politico resta una questione che nessuna querela può sostituire: rispondere nel merito. Perché la satira può piacere o non piacere. Un volantino può essere elegante oppure sgradevole. Ma alla fine, per un’amministrazione, contano soprattutto i fatti. E su quelli i cittadini di Sestri – concludono i quattro consiglieri di minoranza – aspettano ancora le risposte”.