Davide Grillo di Impegno Comune interviene sulla promozione turistica di Chiavari, criticando la gestione della comunicazione degli eventi estivi da parte dell’amministrazione. Secondo Grillo, al di là della qualità delle singole iniziative, a mancare sarebbe una strategia complessiva capace di programmare e promuovere con anticipo l’offerta della città come destinazione turistica.
“Siamo entrati nel mese di agosto, il periodo più importante dell’anno per il turismo, e Chiavari continua a comunicare gli eventi uno alla volta, senza un calendario complessivo e senza una strategia di promozione che consenta a turisti, operatori economici e cittadini di programmare il proprio tempo.
Il punto, però, non è soltanto la mancanza di un elenco di appuntamenti.
Il vero problema è che sembra mancare una visione.
Oggi il turismo si costruisce molto prima dell’estate. Le destinazioni che funzionano presentano il programma della stagione in primavera, investono nella comunicazione digitale, realizzano campagne dedicate, coinvolgono strutture ricettive, commercianti e associazioni. Chi decide dove trascorrere un weekend o una vacanza consulta siti internet, social network e portali specializzati settimane, se non mesi, prima della partenza.
Comuni come Sestri Levante, Santa Margherita Ligure, Rapallo o Alassio presentano con anticipo il calendario della stagione e lo utilizzano come uno strumento di promozione territoriale. Non è solo una questione di eventi: è una scelta di marketing turistico.
A Chiavari, invece, si continua a comunicare iniziative singole, senza una narrazione complessiva della città e senza dare agli operatori la possibilità di valorizzarle adeguatamente. È una modalità che può forse funzionare per informare chi è già presente, ma non per convincere nuovi visitatori a scegliere Chiavari come destinazione.
Come Impegno Comune non mettiamo in discussione la qualità delle manifestazioni organizzate. Molte sono valide e meritano apprezzamento. Ciò che contestiamo è il metodo. Una città che ambisce a essere un punto di riferimento del turismo nel Levante non può affidarsi all’improvvisazione comunicativa.
“Il turismo non è la somma di qualche evento ben riuscito” – dichiara Davide Grillo, presidente di Impegno Comune. “È una politica pubblica che richiede pianificazione, promozione e una regia costante. Se continuiamo a raccontare gli eventi quando stanno per iniziare, anziché quando possono diventare un motivo per scegliere Chiavari, stiamo perdendo un’occasione importante.”
Chiavari possiede un centro storico unico, un lungomare di grande valore, un’offerta ricettiva in crescita e un tessuto commerciale che merita di essere sostenuto. Ma tutto questo non basta se manca una strategia capace di trasformare queste qualità in attrattività turistica.
L’obiettivo non dovrebbe essere riempire le piazze per una sera, ma fare in modo che sempre più persone decidano di venire a Chiavari, fermarsi qualche giorno in più e tornare anche negli anni successivi.
Da anni chiediamo un programma pronto prima dell’estate ma probabilmente l’amministrazione è l’assessore Ratto non sono molto inclini all’ascolto.
Perché il turismo non si misura dal numero degli eventi organizzati, ma dalla capacità di costruire una destinazione.