Il sindaco di Chiavari Federico Messuti replica alle critiche di Calcagno e Grillo sul progetto della nuova piazza sul mare ai piedi della collina delle Grazie, difendendo la scelta della pavimentazione in teak e sottolineando la realizzazione di una nuova spiaggia libera. Nella risposta, il primo cittadino richiama anche gli investimenti previsti per potenziare la videosorveglianza e ribadisce l’impegno dell’amministrazione nella riqualificazione degli spazi pubblici.
«Calcagno e Grillo continuano a descrivere una Chiavari che esiste solo nei loro comunicati stampa. Prendono una singola voce di progetto, la isolano dal contesto e ci costruiscono sopra l’ennesima polemica, evitando accuratamente di raccontare ai cittadini cosa stiamo realmente realizzando. Quella che definiscono una “vanità progettuale” sarà una nuova piazza sul mare, ai piedi della collina delle Grazie, in uno degli scorci più belli di Chiavari: verde, alberature, giochi d’acqua e materiali naturali. Abbiamo scelto la pavimentazione in teak proprio perché è un materiale utilizzato da sempre in ambienti esposti al mare. Trasformare questa scelta in una caricatura dello spreco significa solamente fare propaganda – dichiara il sindaco Federico Messuti – E fa ancora più sorridere che oggi certe lezioni arrivino proprio da chi, quando amministrava Chiavari, scelse di realizzare una pavimentazione in legno al Parco Rensi lungo l’Entella: completamente divelta dalla piena del fiume, tanto che fu necessario intervenire con ulteriori risorse pubbliche per rimuoverla e ripristinare l’area – continua – Ma soprattutto con questo intervento nascerà una nuova spiaggia libera, direttamente accessibile dalla piazza e a disposizione di tutti. Porteremo anche qui il servizio di lettini e attrezzature a 5 euro. Altro che opera per le fotografie: stiamo creando un nuovo spazio pubblico e aumentando gli spazi sul mare realmente fruibili dai cittadini. È singolare, poi, sentir parlare di buonsenso da chi propone come unica soluzione quella di fermare o stravolgere un progetto pensato nella sua interezza, utilizzando confronti impropri con interventi realizzati trent’anni fa. Sulla sicurezza, nel piano triennale che sarà portato al prossimo Consiglio comunale è previsto un investimento di oltre 400 mila euro per il completo rinnovamento e potenziamento della rete in fibra a servizio del sistema di videosorveglianza e dei servizi cittadini. In questi anni abbiamo già ampliato la rete di telecamere e installato nuovi lettori targa, tra cui quelli in via Devoto e corso Lima, oltre a nuovi dispositivi nelle piazze e in diverse zone della città. Chiavari oggi è una città più controllata e sicura, ma sappiamo che occorre continuare ad investire e innovare, soprattutto sul fronte tecnologico. La sicurezza resta e continuerà ad essere una delle nostre priorità – conclude il sindaco – Siamo davanti alla solita politica del “no”: qualsiasi cosa si faccia è sbagliata, qualsiasi investimento è uno spreco, qualsiasi trasformazione della città diventa il pretesto per l’ennesimo comunicato indignato. Noi preferiamo continuare lasciare parlare i fatti, a realizzare opere, riqualificare spazi pubblici ed investire sulla qualità della città. Loro possono continuare a cercare ogni settimana un motivo per dire no».