In piazza San Giacomo di Rupinaro tornano i posteggi, modifiche alla viabilità nel centro storico.

In piazza San Giacomo di Rupinaro tornano i posteggi, modifiche alla viabilità nel centro storico.
Pubblicato:

Novità alla viabilità in piazza San Giacomo di Rupinaro e in alcune vie del centro storico.

La nuova viabilità nel quartiere di Rupinaro

Doppio senso di marcia in via Marinetti, possibile il passaggio dei veicoli da via Marana verso piazza san Giacomo di Rupinaro. Rimane chiusa al traffico fino a domenica 10 settembre dalle ore 18 alle ore 2 via G.Raggio, via Ravaschieri e il tratto a levante di via delle Vecchie Mura, mentre cambia la circolazione in via G.B. Ghio, dove sono stati istituiti due sensi unici da circonvallazione e da via Vecchie Mura fino al parcheggio Don Nando Negri. Novità principale, l’istituzione di dieci parcheggi gratuiti a disco orario per 45 minuti in piazza San Giacomo.

"Obiettivo delle modifiche alla viabilità, alleggerire il traffico"

«Il motivo principale delle modifiche è stato di alleggerire ulteriormente il traffico in via Raggio – ha commentato l’assessore a viabilità e parcheggi, Giuseppe Corticelli -. Stesso discorso per i due sensi unici istituiti nei pressi dell’ospedale di Chiavari e delle scuole di via Ghio. Il doppiosenso in via Marinetti è stato possibile allargando la carreggiata spostando i posteggi dei motorini. Sui parcheggi a Rupinaro, è un servizio richiesto dal quartiere: prendo atto delle critiche delle opposizioni».

Critico sui parcheggi, il capogruppo di "Noi di Chiavari", Roberto Levaggi

E al ritorno dei posteggi nel piazzale della chiesa di Rupinaro, non sono mancate le critiche da parte dell'ex sindaco Roberto Levaggi, che durante la sua amministrazione pedonalizzò la piazza del centro storico chiavarese: «La vicenda del ritorno dei parcheggi in piazza San Giacomo è anacronistica, surreale e grottesca – commenta il capogruppo di “Noi di Chiavari”, Roberto Levaggi -. Aver levato i parcheggi dalla piazza è una scelta che rivendico con orgoglio. In tutti i centri storici d'Europa si pedonalizza il più possibile, specialmente nelle piazze di fronte alle chiese e ad altre bellezze artistiche. Qui l'interesse di pochi prevale sul bello, sul logico, sul senso estetico, sul moderno. Complimenti alla nuova amministrazione, vecchia dentro nei modi, nei tempi e, purtroppo, nella sostanza».

Seguici sui nostri canali