Claudio Muzio: “Esentare le Pubbliche Assistenze dal pagamento del pedaggio autostradale”

Il tema è tornato alla ribalta dopo la vittoria in aula della Croce Bianca Rapallese

Claudio Muzio: “Esentare le Pubbliche Assistenze dal pagamento del pedaggio autostradale”
04 Ottobre 2017 ore 15:31

Esentare tutte le Pubbliche Assistenze dal pagamento del pedaggio autostradale quando impegnate in attività di soccorso, garantendo così uno svolgimento ottimale del servizio, l’OdG di Muzio.

Claudio Muzio risponde all’appello della Croce Bianca Rapallese

A seguito delle sentenze favorevoli ottenute in merito, la Croce Bianca Rapallese aveva nei giorni scorsi riportato d’attualità la battaglia delle pubbliche assistenze per l’esenzione dal pedaggio autostradale, promettendo di sottoporre il tema alla Cassazione e chiedendo il sostegno della Regione Liguria. La prima risposta alla chiamata arriva quest’oggi dal consigliere regionale Claudio Muzio.

Dopo l’iniziativa in Consiglio Regionale dello scorso dicembre, il consigliere di Forza Italia e segretario dell’Ufficio di Presidenza ritorna sul tema presentando un Ordine del Giorno assieme al presidente del gruppo, Angelo Vaccarezza.

“Il nostro impegno per difendere un servizio fondamentale per i cittadini”

“Con questo OdG io e il collega Vaccarezza – dichiara Muzio – chiediamo alla Giunta regionale di proseguire nel cammino intrapreso alla fine dello scorso anno e di sollecitare il Parlamento a modificare l’art. 373 del dpr 16 dicembre 1992, n.495, ampliando il concetto di soccorso e arrivando a comprendervi anche il cosiddetto ‘trasporto sanitario qualificato’, vale a dire il trasferimento mediante veicolo sanitario di persone malate ed infortunate o comunque bisognose di assistenza, effettuato da personale, anche volontario, adeguatamente formato”.

“Anche alla luce delle recentissime sentenze del Giudice di Pace di La Spezia, nelle quali si riconosce la legittimità dell’esenzione dal pagamento del pedaggio – prosegue Muzio – è necessario definire in maniera più puntuale la legge nazionale, che è stata oggetto di fraintendimenti e interpretazioni le più disparate tra loro. E’ proprio sulla base di tale mancata chiarezza, infatti, che Società Autostrade ha deciso dal 1° gennaio 2015 di non concedere più il transito gratuito ai mezzi che non fossero in servizio di urgenza, chiedendo il pagamento dei pedaggi relativi agli anni 2015, 2016, 2017 e mettendo così a rischio la sopravvivenza stessa di molte Pubbliche Assistenze”.

“Il nostro impegno – conclude il consigliere regionale di Forza Italia – è finalizzato a difendere un servizio fondamentale per i cittadini, un servizio prezioso che non può essere limitato alle sole emergenze, ma deve essere inteso nella sua completezza. Tutto questo tenendo conto anche della particolare morfologia della Liguria, stretta e tortuosa, in cui l’autostrada rappresenta il più delle volte l’unica via per raggiungere agevolmente i presìdi sanitari”.

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