Nella mattinata di oggi, mercoledì 25 febbraio, si è svolta nella sede di Anci Liguria, una riunione con i sindaci dei Comuni esclusi dalla nuova classificazione montana. Tra questi ci sono Cicagna, Tribogna, Coreglia Ligure, Borghetto Vara e Brugnato.
Tra questi ci sono Cicagna, Tribogna, Coreglia Ligure, Borghetto Vara e Brugnato
L’incontro, coordinato dal direttore generale Pierluigi Vinai, ha segnato un punto di svolta nella strategia di difesa dei territori. Parallelamente, si è registrato un passo avanti decisivo a Roma: l’assessore regionale Alessandro Piana ha incontrato il Ministro per gli Affari Regionali Roberto Calderoli. Durante il confronto, l’assessore ha rappresentato le anomalie del territorio ligure rispetto ai nuovi criteri di classificazione. Il ministro ha dato disposizione ai propri uffici di segnalare tali criticità al Consiglio di Stato. Si tratta di un’apertura che potrebbe portare a una revisione dei criteri prima della definitiva entrata in vigore. Il lavoro di mediazione svolto da Anci Liguria, prima in Italia a sollevare il caso lo scorso ottobre, ha già ridotto l’impatto: dalle bozze che tagliavano oltre 100 Comuni, si è passati agli attuali 32 esclusi, con l’obiettivo di proteggere i piccoli da provvedimenti che rischiano di privarli di risorse e tutele fondamentali. Nei prossimi giorni verrà definita l’iniziativa legale per tutelare i territori che si sentono lesi dai nuovi criteri.