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Consiglio comunale di Chiavari: "Privi di idee" la replica della maggioranza

I consiglieri di minoranza avevano abbandonato l'aula compatti

Consiglio comunale di Chiavari: "Privi di idee" la replica della maggioranza
Politica Chiavari - Lavagna, 26 Novembre 2022 ore 15:32

Durante il consiglio comunale tenutosi ieri, venerdì 25 novembre 2022, i consiglieri di minoranza del comune di Chiavari avevano abbandonato l'aula per protesta di fronte alla decisione della maggioranza di applicare al dibattito delle commissioni i tempi e i modi di intervento contingentati previsti dal regolamento del consiglio comunale.

La replica della maggioranza

“I consiglieri di minoranza privi di idee scappano dal confronto pubblico e nascondono la loro incapacità politica con uno show mediatico. Celandosi dietro a mere ideologie, rinunciano a trattare democraticamente un progetto di importante partecipazione pubblica come la digitalizzazione della sala del consiglio comunale” sono le parole di Luca Ginocchio, consigliere e presidente della prima commissione, a seguito dell’uscita dall’aula dei colleghi di minoranza durante la seduta che si è tenuta ieri pomeriggio a Palazzo Bianco.

“Non è la prima volta che la minoranza dimostra di essere maggiormente interessata alle questioni di forma e alle sceneggiate piuttosto che alla trattazione degli argomenti per cui essa stessa ha richiesto la convocazione delle due commissioni consiliari, prendendosi così gioco dei cittadini e del tempo degli addetti ai lavori. Non ritengo sia il modo più opportuno di esercitare il ruolo per cui sono stati eletti - aggiunge Ginocchio - Bettoli, Orecchia, Calcagno e Bertani hanno rinunciato ad intervenire per lasciarsi rappresentare dalla consigliera Silvia Garibaldi che, con il solito livore che la contraddistingue dopo le numerose sconfitte elettorali, è diventata la rappresentante di una minoranza senza idee”.

Conclude Emanuele Sanguineti, consigliere e presidente della seconda commissione:

“I lavori sono stati aggiudicati tramite gara per un importo di circa 53 mila euro più iva, a breve avremo una sala consiliare multimediale che potrà essere usata per molteplici funzioni, da corsi a convegni e presentazioni. Il nuovo sistema prevede di inquadrare un interprete LIS, anche in remoto, per consentire la partecipazione delle persone con disabilità uditiva. Preferiamo i fatti agli inutili dibattiti sul nulla”.

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