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Emergenza sanitaria

Coronavirus, turismo ligure in ginocchio: «Terapia d'urto per sostenere le imprese»

L'onorevole Franco Vazio elenca le "forti misure" che il Pd sta proponendo e sostenendo nel vaglio del Governo

Coronavirus, turismo ligure in ginocchio: «Terapia d'urto per sostenere le imprese»
Politica Chiavari - Lavagna, 05 Aprile 2020 ore 13:31

Coronavirus e impatto - catastrofico - sul settore turistico ligure, le proposte del Pd, riportate dall'onorevole Franco Vazio: ampliamento credito d’imposta - bonus per chi va in vacanza in Italia - sostegno al lavoro stagionale e proroga cassa integrazione - finanziamenti a tasso zero garantiti dallo Stato - certezze per i concessionari dei Bagni Marini.

Coronavirus, turismo ligure in ginocchio: «Terapia d'urto per sostenere le imprese»

«Il settore turistico ligure è in ginocchio. Questa pandemia non solo uccide e distrugge la salute, ma ha demolito anche, in larga parte, gli enormi sforzi di tanti imprenditori, titolari di alberghi e strutture ricettive, di ristoranti, bar e stabilimenti balneari che in questi anni hanno investito lavoro e risparmi per costruire un’economia pulita, grandi opportunità di lavoro e sviluppo e soprattutto una Liguria più bella. Di fronte a ciò non ci possono essere mezze misure e non può esistere una timidezza nel proporre strumenti di sostegno alle imprese». Così l'onorevole del Partito Democratico Franco Vazio introduce una nota stampa in cui tratta quelle che sono le misure che, secondo i democratici, vanno messe in campo per affrontare questo lato dell'emergenza.

«Il Governo dopo la gestione della prima emergenza con il DL “Cura Italia”, si prepara ora a mettere in campo strumenti e aiuti straordinariamente importanti per riavviare l’economia del nostro Paese - continua Vazio -. Per questa ragione, dopo aver ascoltato le richieste provenienti dalle associazioni di categoria, che ringrazio per il loro prezioso contributo, come Pd abbiamo messo in campo e sosteniamo in queste ore nel confronto con il Governo alcune importanti proposte che guardano al domani e alla ripartenza»:

  • 1. Ampliamento a tutto il settore e per tutte le tipologie catastali del credito d’imposta del 60% per canoni di locazione, da estendere anche agli affitti di azienda e di rami d’azienda;
  • 2. Finanziamenti garantiti per intero dallo Stato a lunga durata e a tasso zero;
  • 3. Creazione di specifiche misure di sostegno al lavoro stagionale;
  • 4. Bonus e detrazioni fiscali per coloro che scelgano per le proprie vacanze le strutture turistiche italiane;
  • 5. Proroga e rafforzamento della cassa integrazione per i lavoratori del settore.

«Inoltre è anche il momento di pensare - aggiunge il deputato democratico - come affrontare e definitivamente risolvere il tema che da anni attanaglia gli stabilimenti balneari, sempre appeso a proroghe e promesse messe spesso in discussione. Prima dobbiamo pensare alla salute, ma un minuto dopo abbiamo l’obbligo di dare strumenti e risposte a imprese, quasi sempre familiari, che hanno investito molto, in termini umani ed economici. A queste imprese, che dovranno ripartire e spendere ancora, dobbiamo garantire la certezza della durata delle concessioni e assicurare che gli investimenti fatti non saranno gettati via, ma costituiranno un valore, del loro lavoro e della loro azienda, oggi ed in futuro».

«Le imprese turistiche sono il biglietto da visita del nostro territorio, sono un’eccellenza tutta italiana, troppo bella per non essere tutelata e difesa: #insiemecelafaremo», conclude Vazio.