Chiavari

Daniela Colombo a tutto tondo contro l’appalto unico ad Amiu

Si moltiplicano le reazioni negative tra gli amministratori del Tigullio

Daniela Colombo a tutto tondo contro l’appalto unico ad Amiu
Politica Chiavari - Lavagna, 23 Gennaio 2021 ore 08:33

Amiu gestore unico ed in house dei rifiuti? Sul tema interviene anche Daniela Colombo, consigliera comunale di Chiavari e già assessore con, tra le altre, la delega ai rifiuti.

Daniela Colombo a tutto tondo contro l’appalto unico ad Amiu

“È di un paio di giorni fa il grido di allarme di come il Tigullio sia insufficientemente rappresentato sui tavoli che contano”, afferma la Colombo: “Quindi, Fratelli d’Italia apprende con piacere come la votazione all’unanimità da parte del consiglio comunale genovese impegnerà il Sindaco metropolitano a condividere le opportune valutazioni sull’appalto unico dei rifiuti con i rappresentanti delle comunità cittadine del levante – continua -.  Va comunque rilevato che nel giro di pochissimi giorni prima il tema della progettazione, oggi i rifiuti, accendono i riflettori sulle difficoltà ad essere determinanti per il Levante”.
Nella fattispecie, l’argomento spazzatura, di ampissima discussione in ogni cittadina, molti mal di pancia ha portato a Chiavari fin dalla primissima introduzione del sistema porta a porta. È vero che qualsiasi servizio può essere migliorato, ma senza appunto la spinta propulsiva della nuova raccolta differenziata mai si sarebbero potute  raggiungere le attuali percentuali molto soddisfacenti. Lo stesso non si può chiaramente affermare per Genova che è ancora lontanissima da risultati almeno sufficienti”.
“La mia opinione è che per quanto sia possibile puntare i piedi nei confronti dell’appalto unico ad Amiu, le priorità nei servizi e nello smaltimento verranno riservate alla città metropolitana, per ovvia necessità, e i loro costi finiranno inevitabilmente nelle nostre Tari. Il nuovo appalto chiavarese non è di certo perfetto, mostra anzi i primi scricchiolii soprattutto nei confronti del personale che si è visto ridurre le ore in busta paga, per non parlare dei nuovi oneri provocati dal Covid. Ciò non toglie, però, che Chiavari, di concerto con le altre amministrazioni vicine, deve rivendicare la propria autonomia organizzativa.  È doveroso quindi che i nostri rappresentanti si facciano carico di controllare le nostre priorità e di assicurarci la giusta attenzione sia per le differenti esigenze dei nostri cittadini, sia per la virtuosità del nostro territorio”.
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