Dati regionali sul turismo, Tosi (M5S): “Dati ingannevoli, segno meno ovunque”

Secondo il consigliere regionale Fabio Tosi "I dati regionali sul turismo sono ingannevoli, segno meno ovunque e zero politiche di investimento"

Dati regionali sul turismo, Tosi (M5S): “Dati ingannevoli, segno meno ovunque”
25 Settembre 2017 ore 12:20

Secondo il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Fabio Tosi, i dati regionali sul turismo sono ingannevoli.

“I dati regionali sul turismo sono ingannevoli”

Critiche da parte del consigliere regionale pentastellato, per i dati regionali sul turismo dei primi 7 mesi del 2017. Per Tosi la situazione non è “dorata” come ha illustrato l’assessore regionale al turismo Gianni Berrino. “Boom del turismo e impennata delle presenze? L’assessore Berrino torna a “dare i numeri”, mostrando una fotografia dorata della situazione ligure che purtroppo si scontra con la realtà. E’ un giochino fin troppo semplice: l’assessore si vanta delle centinaia di migliaia di presenze in più nei primi sette mesi del 2017 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ma si dimentica di dire che le strutture registrate sono passate da 4668 nel 2016 a 4821 quest’anno (con un aumento di 153 unità). Basta questo dato per rendersi conto che non c’è stata nessuna crescita”.

E’ guerra sui numeri, per Tosi il calo delle presenze è del -0.74%

Secondo Tosi il calo è dimostrato confrontando i dati reali. In Liguria da gennaio a luglio 2017 si è registrato un calo dello 0,74%. Per il Governatore Giovanni Toti e l’assessore regionale Berrino, invece si è registrato un aumento del +2,43%. “Semplicemente, sono state aggiunte al computo totale quelle 273.597 presenze che nel 2016 erano state effettivamente fatte ma mai registrate ufficialmente. Se a ciò si aggiunge il vero e proprio crollo dell’area savonese, con un -3,3%, confermato dallo stesso assessorato, suona più di un campanello d’allarme, essendo la provincia con più strutture ricettive”.

Dati regionali sul turismo: “Segno meno e zero investimenti. Basta mentire ai liguri”

“Siamo i primi ad essere dispiaciuti di fronte a una battuta d’arresto, di un settore che dovrebbe rappresentare il fiore all’occhiello della nostra economia. Ma non si può continuare a mentire ai liguri con giochi delle tre carte che servono solo a nascondere la polvere sotto il tappeto, senza approfondire e risolvere i problemi”. Per Tosi si percepisce una crescita dei flussi, ma in realtà si tratta di un turismo mordi e fuggi, senza ricadute sull’accoglienza: “Purtroppo i nodi delle politiche della Giunta Toti sul turismo stanno venendo al pettine. Non abbiamo bisogno di propaganda, spot e marchette pagate a caro prezzo dai liguri ma di scelte coraggiose, fatte da veri professionisti di cui la Regione Liguria dispone, in grado di rilanciare davvero un settore che fatica a tenere il passo di altre regioni dalle potenzialità infinitamente inferiori, che viaggiano con segni più a due cifre”.

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