Nella sera di ieri, mercoledì 7 ottobre, l’Amministrazione Comunale di Sestri Levante ha incontrato gli abitanti di Santa Margherita di Fossa Lupara e Santa Vittoria. L’incontro ha visto al centro del confronto proprio la questione del depuratore, sulla quale i cittadini e il Comitato hanno chiesto risposte e chiarimenti.
A raccontare quanto avvenuto Andrea Cecconi, referente Giovani Gruppo Territoriale Tigullio e Valli MoVimento 5 Stelle:
“Durante l’intervento del consulente del Comitato, il sindaco Solinas, in difficoltà nel rispondere entrando nel merito delle questioni sollevate, ha chiesto più volte al consulente di «tagliare corto», affermando che la storia del depuratore è stata chiarita in più occasioni.
A smentire, però, sono stati gli stessi cittadini, che, perplessi, hanno confermato come l’intervento del consulente fosse necessario, proprio perché ancora oggi molte domande non hanno ricevuto risposte chiare e definitive.
Se davvero tutte le questioni fossero state chiarite, non si spiegherebbe perché ancora oggi i cittadini sentano la necessità di porre domande e chiedere approfondimenti. Liquidare il confronto invitando chi interviene a “tagliare corto” non è il modo giusto per affrontare le legittime preoccupazioni di chi vive quotidianamente quel territorio”.
I residenti hanno inoltre chiesto cosa si possa fare con i 4,4 milioni di euro ancora disponibili per la frazione. Tra le ipotesi illustrate dal sindaco ci sarebbe anche quella di destinare circa 1 milione di euro alla ricostruzione del ponte di via Vercelli, intervento che servirebbe a evitare il passaggio nell’abitato dei camion carichi di fanghi provenienti dal depuratore.
“Al di là del marciapiede fino al cimitero – prosegue Cecconi – quindi, l’unica altra proposta concreta emersa riguarda un’opera che, di fatto, agevolerebbe il transito dei mezzi legati al depuratore.
Ancora una volta emerge una distanza tra ciò che i cittadini chiedono e le risposte che l’Amministrazione riesce a dare. Quelle risorse dovrebbero essere un’opportunità per intervenire sulle criticità della frazione, ma i residenti hanno il diritto di sapere quali siano le intenzioni concrete del Comune”.
Il sindaco ha inoltre affermato “che capisce che al Comitato bruci il fatto di non aver ottenuto il risultato sperato”.
“Il punto, però, non è questo – conclude Cecconi –. Ci sono questioni concrete che riguardano il territorio e cittadini che chiedono semplicemente di ricevere chiarimenti. Domande che, ancora oggi, rimangono in attesa di una risposta. Come MoVimento 5 Stelle continueremo a chiedere trasparenza su un’opera così impattante per il territorio e chiarezza su tutte le questioni ancora aperte”.