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Di Capua, un anno dopo

Il giudizio sul primo anno di mandato da parte dei capogruppo della Lista "Avanti Chiavari - Marco Di Capua Sindaco", Alberto Corticelli e i consiglieri di minoranza

Di Capua, un anno dopo
Politica Chiavari - Lavagna, 29 Giugno 2018 ore 09:27

I giudizi su un anno di amministrazione e Giunta Di Capua, nel numero de Il Nuovo Levante in edicola da venerdì 29 giugno.

Di Capua un anno dopo, parla Alberto Corticelli

«Il sindaco Marco Di Capua si è rivelato, quello che è: una persona competente, determinata appassionata, dall’elevato profilo umano e morale ed in grado di accollarsi decisioni e responsabilità anche pesanti quando necessario». Parola del capogruppo di “Avanti Chiavari-Marco Di Capua Sindaco” Alberto Corticelli che, per la prima volta, parla apertamente della giunta e della sua maggioranza. «Viaggiamo uniti e compatti sul programma, in sinergia ed accordo. Una buona parte del programma, anche fiscale, è stato realizzato in anticipo su quanto previsto. Stiamo lavorando su una trentina di opere pubbliche, tra opere con iter in corso o completato. Nota la posizione della maggioranza sul depuratore al Lido, ritengo che gli sforzi vadano concentrati sullo sviluppo delle aree strategiche della città ossia Colmata e Area Torriglia».

Un anno di Giunta Di Capua, parlano i capogruppo di minoranza

Bene l’ordinaria amministrazione, ma non basta. Mancano grandi progetti e grandi opere nei primi 365 giorni della giunta Di Capua. Questo nel complesso il giudizio secondo le opposizioni che siedono a Palazzo Bianco. «Tutto è immobile – commenta il capogruppo di “Noi di Chiavari”, l’ex sindaco Roberto Levaggi -. Occorre sottolineare le contraddizioni politiche di questa maggioranza: ha vinto anche grazie alla sinistra (vedi alleanza con partecipativa che aveva con se Sinistra un Comune), hanno demonizzato i partiti e subito dopo Segalerba ha inviato a votare la Lega di Salvini avendo avuto i voti di questa per entrare in città metropolitana.  Poi, in ultimo – prosegue Levaggi – tentano la benevolenza dei 5 stelle dando vari incarichi all’avvocato Lanzalone recentemente arrestato per le vicende di Roma».
Per Levaggi dunque l’Amministrazione Di Capua dimostra «poca coerenza, poca chiarezza e tanto opportunismo: e la città anche per questo sui grandi progetti è bloccata e non si decide sui grandi temi per il futuro del comprensorio».

Sulla stessa linea anche il consigliere capogruppo della Lega Sandro Garibaldi, che si sarebbe aspettato di più «soprattutto sui grandi progetti come la messa in sicurezza del Rupinaro, che stupisce non abbia avuto tempi più rapidi, o il prolungamento di viale Kasman di cui non si sa più nulla». Ma concede almeno su un punto, Garibaldi: «Hanno fatto manutenzione alle condotte ed è buona cosa».

Giudizio secco, invece, da parte del consigliere del Partito Democratico, Pasquale Cama: «Sindaco e maggioranza, dal mio punto di vista, stanno gestendo la città ma non la stanno governando».
Le interviste complete dei capigruppo e i giudizi degli altri consiglieri comunali negli articoli dedicati su Il Nuovo Levante, in edicola da venerdì 29 giugno.