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Dimissioni di quattro coordinamenti locali di Fratelli d’Italia

Sono quelli di Chiavari, Lavagna, Cogorno, Carasco e le Tre Valli dell'entroterra

Dimissioni di quattro coordinamenti locali di Fratelli d’Italia

In quattro lettere inviate al commissario Stefano Maullu, i coordinamenti di Chiavari, Lavagna, Cogorno, Carasco e le Tre Valli dell’entroterra di Fratelli d’Italia si sciolgono in polemica con la gestione genovese del partito.

Sono quelli di Chiavari, Lavagna, Cogorno, Carasco e le Tre Valli dell’entroterra

Lo riferiscono i diretti interessati, Lucina Pini, Andrea Sipone, Marina Rossi e Mauro Losi che “lamentano di non essere stati adeguatamente supportati, talvolta ignorati, nonostante la loro formale elezione a termini di Regolamento.

“Sarebbero state preferite altre gestioni correntizie minoritarie che non hanno partecipato all’organizzazione degli eventi o, come a Chiavari, chi neppure si è presentato al Congresso come il gruppo legato all’ex coordinatore Alex Molinari, anch’esso minoritario – dicono Pini, Sipone, Rossi e Losi – il mancato rispetto per le regole, per la volontà della base del partito e del territorio, con le sue istanze e preferenze, è alla base del dissenso espresso formalmente dal Tigullio. Il comportamento di queste persone porta solo scompiglio e sfiducia tra gli elettori e gli iscritti, offende l’operato dei coordinamenti già molto attivi e con progetti importanti per il 2027. Ora diversi guardano a scelte civiche, come i Conservatori del Tigullio, attivi da anni e con all’attivo diversi importanti eventi ultimo dei quali quello culturale che ha visto protagonista a Chiavari Roberto Vannacci“.