Rapallo

Divieto di balneazione a Rapallo, Carannante chiede spiegazioni all’Amministrazione

Il consigliere comunale di opposizione denuncia la presenza di numerosi bagnanti in mare nonostante il divieto ancora in vigore e accusa l'Amministrazione di non aver adottato misure adeguate per informare i cittadini e far rispettare l'ordinanza

Divieto di balneazione a Rapallo, Carannante chiede spiegazioni all’Amministrazione

Andrea Carannante chiede chiarimenti sulla gestione del divieto di balneazione a Rapallo: il consigliere comunale di opposizione denuncia la presenza di numerosi bagnanti in mare nonostante il divieto ancora in vigore e accusa l’Amministrazione di non aver adottato misure adeguate per informare i cittadini e far rispettare l’ordinanza, sollevando interrogativi sulla tutela della salute pubblica.

“Oggi (ieri, mercoledì 1 luglio per chi legge – ndr), nonostante il divieto di balneazione ancora in vigore, sono state decine le persone che hanno fatto il bagno. Lo hanno visto tutti. Tra loro anche famiglie e bambini rimasti in acqua per ore.

La domanda è inevitabile: dov’era il Comune?

Non basta installare un cartello per lavarsi la coscienza. Se viene emanato un divieto di balneazione a seguito di uno sversamento fognario, quel divieto deve essere fatto rispettare. L’Amministrazione ha il dovere di informare i cittadini e impedire che continuino a fare il bagno in un tratto di mare ritenuto non sicuro.

Lasciare che decine di persone entrino e rimangano in acqua senza alcun intervento significa mettere a rischio la salute pubblica.

Se il mare è sicuro, il divieto venga revocato immediatamente. Se invece il divieto resta in vigore, allora il Comune ha il dovere di farlo rispettare e di tutelare i cittadini, non di voltarsi dall’altra parte.

La salute dei cittadini non può essere affidata al caso”.