Amministrative 2023

Elezioni a Sestri, le proposte di Massucco per il rilancio delle politiche abitative e del lavoro a favore dei giovani

"Due sono le direttrici sulle quali lavorare per consentire ai ragazzi di restare a vivere a Sestri Levante: l’abitare e il lavoro"

Elezioni a Sestri, le proposte di Massucco per il rilancio delle politiche abitative e del lavoro a favore dei giovani
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Il candidato sindaco a Sestri Levante Marcello Massucco avanza le sue proposte in tema di politiche abitative e del lavoro con uno sguardo verso i giovani.

Le dichiarazioni del candidato Massucco:

"Il futuro di ogni città dipende anche dal numero dei suoi abitanti: la generale crisi demografica italiana e l’accentuato invecchiamento della popolazione ligure devono essere ulteriore stimolo per introdurre politiche innovative rivolte ai giovani per farli re-insediare sul territorio. Due sono le direttrici sulle quali lavorare per consentire ai ragazzi di restare a vivere a Sestri Levante: l’abitare e il lavoro.

Per quanto riguarda il primo tema, il veloce sviluppo turistico ha complicato la possibilità di comprare/affittare casa a Sestri Levante, soprattutto nel centro storico anche per lavoratori con discreta solidità economica. Per i giovani è necessario pensare ad alcune azioni concrete:

Incentivare fiscalmente, attraverso la diminuzione delle imposte locali, l’affitto annuale ad uso residente degli immobili sfitti.

Il Comune deve introdurre un Fondo finalizzato a garantire le caparre/depositi richiesti dai locatori agli under 35.

Il Comune può lavorare e coordinandosi con le agenzie immobiliari, può promuovere un marketplace virtuale per agevolare l’incontro di domanda e offerta, con particolare riferimento ai contratti di locazione agevolati (3+2) a canone concordato.

Per quanto riguarda il secondo tema, è necessario sviluppare politiche che agevolino l’insediamento a Sestri Levante di imprese legate all’innovazione, all’industria creativa, ed ai nuovi filoni di economia legati alla sostenibilità ambientale ed alla blue economy. Varie possono essere le azioni da mettere in campo:

Sulla scorta del successo delle start-up ospitate nel Polo Tecnologico dell’Annunziata, organizzare una mappatura degli immobili ad uso industriale/produttivo del territorio, per poi costruire proposte di affitti agevolati alle nuove imprese. Con particolare riferimento all’area delle Fornaci/Valle Ragone, che può diventare un secondo polo tecnologico/manifatturiero fondamentale per lo sviluppo di Sestri, offrendo ulteriori possibilità di crescita.

Incentivare e stimolare l’avvio di spazi di Coworking in aree in disuso, essenziali per giovani professionisti ad inizio carriera e aziende start-up, anche implementando spazi comunali con prezzi contenuti facilmente accessibili a tutti. Negli stessi spazi, appare fondamentale la collaborazione con l’Università: stimolare tirocini curricolari e la collaborazione con le aziende locali, ricercare la coerenza tra formazione specifica e professionale e mercato del lavoro.

Incentivare l’arrivo di imprese start-up anche estere, con “pacchetti” di servizi specifici che rendano semplice e conveniente insediarsi in città. Creare un incubatore innovativo (di concerto con l’esperienza di ITS Tourism Academy) capace di lanciare aziende che sviluppino progetti legati a una nuova visione di turismo sostenibile."

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