L’Amministrazione comunale di Camogli replica al comunicato diffuso online dal gruppo “Progetto Innovazione”, intervenendo sulle questioni dell’ex ospedale, dell’ex scalo ferroviario e dell’utilizzo degli spazi della Bocciofila. Nella nota, il Comune contesta le ricostruzioni del gruppo e precisa la propria posizione sulla gestione degli immobili e degli spazi pubblici.
In seguito a un comunicato apparso online a firma del gruppo “Progetto Innovazione”, l’Amministrazione comunale, nel rispetto della verità e di una corretta informazione, a fronte di ricostruzioni fantasiose e delegittimazioni personali, desidera rispondere, in sintesi, con una serie di precisazioni.
In merito alle accuse rivolte all’Amministrazione sulla tempestività nell’approvazione del documento, è bene chiarire come l’approvazione del Piano non precluda in alcun modo la trattativa con il soggetto privato, con il quale l’Amministrazione si impegna a perseguire e ottenere il massimo beneficio pubblico possibile senza escludere la rinuncia della proposta del privato. Sarebbe opportuno anche fare un passo indietro per ricordare che, se i precedenti Amministratori avessero concretamente dimostrato interesse per l’ospedale e non solo a parole come oggi, e se lo avessero ricomprato, ora il Comune non dovrebbe trattare con un soggetto privato proprietario dell’intero immobile con lo scopo di avere le migliori ricadute di interesse pubblico per la città e provare a rimediare alle scelte del passato.
L’Amministrazione è composta da persone che, per dirla con parole semplici, “ci mettono la faccia”, sempre, mentre per le contestazioni, anche pesanti, diffuse online si ricorre all’anonimato con la creazione di gruppi, profili social e altri espedienti cui ricorre chi non ha il coraggio di assumersi la responsabilità di palesarsi in prima persona o non possiede i requisiti per poter affrontare un contraddittorio politico amministrativo serio ed equilibrato.
L’Amministrazione sottolinea, inoltre, la contraddizione di una sigla anonima che “parla” in prima persona plurale dell’azione di minoranza (attribuendosi il merito di aver “recuperato permessi o documenti”), senza tuttavia rivelare l’identità dei suoi componenti.
In merito alla questione dell’ex scalo ferroviario – argomento già ampiamente trattato e dibattuto in ben due consigli comunali – qualora l’opposizione sostenesse l’esistenza di fantomatici progetti o permessi già ottenuti in passato l’Amministrazione la invita formalmente a pubblicarli direttamente e integralmente, così da mettere al corrente la cittadinanza in modo trasparente e rendere edotti tutti i residenti sullo stato reale degli atti.
Infine, riguardo alle polemiche sull’utilizzo degli spazi della Bocciofila per scopi politico-elettorali senza contraddittorio, l’Amministrazione rende noto di non aver intimato nulla ma, rispondendo unicamente a criteri di trasparenza, correttezza, equità e tutela nella gestione dei beni pubblici, sottolinea che l’uso della Bocciofila è vincolato a scopi sportivi, ricreativi e culturali solo per i soci e i tesserati della Corzetto.