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Frana Val Graveglia, Franceschi: “Città metropolitana di Genova si è attivata da subito”

La strada provinciale 26 ha subito lo smottamento proveniente da terreni privati in fregio alla “Cava Ceisena” che ha ingombrato ripetutamente la sottostante sede stradale

Frana Val Graveglia, Franceschi: “Città metropolitana di Genova si è attivata da subito”

“Città metropolitana di Genova si è attivata da subito per collaborare con gli enti preposti, per garantire la riapertura della viabilità della Sp 26 della Val Graveglia, condizionata dallo smottamento proveniente da terreni privati in fregio alla “Cava Ceisena”, che ha ingombrato ripetutamente la sottostante sede stradale”.

Lo ha detto Simone Franceschi, vice sindaco e delegato alla Viabilità dell’ex Provincia che ha aggiunto:

La strada provinciale 26 ha subito lo smottamento proveniente da terreni privati in fregio alla “Cava Ceisena” che ha ingombrato ripetutamente la sottostante sede stradale

“Città Metropolitana è anch’essa coinvolta e danneggiata dalla situazione, al pari degli abitanti del territorio e del Comune di Ne.
Allo stato attuale non sono stati presentati dal nostro ente piani di intervento alla Regione Liguria, in quanto la società che gestisce la cava è l’unica responsabile e tenuta alla messa in sicurezza della scarpata a monte del tratto di strada in oggetto. A tutto ciò si deve inoltre aggiungere che le linee guida non ammettono a finanziamento “interventi riferiti a porzioni di territorio interessate da fenomeni di dissesto idrogeologico o potenzialmente a rischio di eventi di natura franosa e/o alluvionale. La Città Metropolitana di Genova resta in costante contatto con gli uffici regionali preposti, il Comune di Ne, Asl 4 e la società che gestisce la cava, per valutare con la massima disponibilità tutte le soluzioni che possano essere individuate per ripristinare la regolare circolazione sul tratto viario e nel territorio interessato, ribadendo al contempo, nel rispetto della complessità della situazione, la necessità di evitare valutazioni ingenerose su responsabilità e tempistiche, quando si è continuato ad operare, fin da sùbito, con spirito di collaborazione e responsabilità”.