Possiamo comprendere e accettare i disagi causati dalla chiusura delle gallerie per motivi di sicurezza. La sicurezza viene prima di tutto.
Quello che non è accettabile per i cittadini, che pagano le tasse per avere servizi funzionanti, è il silenzio e la mancanza di risposte concrete da parte degli amministratori eletti da noi per risolvere i problemi.
La chiusura delle gallerie può essere una soluzione temporanea, ma non deve diventare una condizione definitiva che scarica i disagi solo sui cittadini.
E' normale lasciare isolate per mesi delle località abitate?
Servono tempi certi, interventi concreti e responsabilità chiare.
Il disagio si può sopportare, l’assenza di soluzioni no.
Commenti su: Gallerie di Moneglia, interrogazione di Valentina Ghio al ministro Matteo Salvini
e non dimentichiamo che ci sono persino unità immobiliari ( un complesso di oltre 120 abitazioni in Comune di Moneglia ) divenute raggiungibili solo a piedi, i proprietari delle quali peraltro continuano a corrispondere tributi e oneri.
È urgente mettere finalmente in campo ogni sforzo per riaprire le gallerie, con precedenza assoluta per quelle che costituiscono l'unica via di accesso carrabile alle abitazioni.
Se aspettiamo Salvini.....
Bisogna non dare tregua agli amministratori locali e ricordarsi di come ci stanno trattando quando sarà il momento di votare.
Ai tempi della provincia di Genova si faceva periodicamente la manutenzione delle gallerie che erano illuminate dalla volta e avevano la copertura telefonica. Dopo il passaggio ai comuni é rimasto solo una illuminazione laterale molto fastidiosa e niente altro. I risultati dell’incuria sono venuti al pettine.
era ora che qualcuno si svegliasse, anche se con grave ritardo. speriamo porti frutti
Ben svegliati! Dopo 9 mesi la montagna non ha partorito nemmeno un topolino!