PARTITO DEMOCRATICO

Garibaldi: Liguria ancora zona ad alta criticità

A parlare è il consigliere di opposizione PD Luca Garibaldi che ripercorre queste giornate tra l'evolversi della pandemia e la privatizzazione dell'Ospedale di Rapallo.

Garibaldi: Liguria ancora zona ad alta criticità
Politica Chiavari - Lavagna, 23 Novembre 2020 ore 07:46

“Come avete letto, il famoso Rt, il fattore di riproduzione del virus, sta calando in molte regioni, e in molte realtà sta raggiungendo valori inferiori ad 1, il limite sotto il quale l’epidemia regredisce, invece che espandersi. E’ il segno che le misure di contenimento stanno andando nella giusta direzione, ma accanto a questo vanno letti altri dati, che motivano il fatto che la Liguria sia ancora zona ad alta criticità: il tasso di occupazione delle terapie intensive (oltre il 40%) e i posti letto covid a media bassa complessità (oltre il 70%)”. A parlare è il consigliere di opposizione PD Luca Garibaldi che ripercorre queste giornate tra l’evolversi della pandemia e la privatizzazione dell’Ospedale di Rapallo.

“Non abbiamo bisogno di alimentare false speranze su un ritorno alla normalità”

“Non abbiamo bisogno di fughe in avanti, dell’ansia di annunci tipica della Giunta Regionale – scrive Garibaldi – e di alimentare false speranze su un ritorno alla ‘normalità’, come se, finita la fase acuta, non fosse necessario mantenere in campo le misure di tracciamento, di azione territoriale che sono mancate in queste settimane e che hanno reso la seconda ondata così intensa.

Perchè i temi della sanità restano centrali, sia in questa fase acuta sia per non ripetere in futuro gli errori fatti in questi mesi: resta aperta la questione delle vaccinazioni antinfluenzali, la necessità di garantire ai pazienti con patologie diverse dal  covid la possibilità di poter ricevere cure e sottoporsi ad esami, il rafforzamento del tracciamento e l’organizzazione del sistema dei tamponi e degli screening in maniera efficace.

Ci sono tantissime fronti aperti, criticità che vogliamo portar all’attenzione e provare a risolvere.

Come già detto nel primo consiglio regionale, vogliamo operare nello spirito di collaborazione istituzionale con cui si deve affrontare la pandemia, dove il nemico non è il tuo avversario politico del momento, ma il virus. Tema che come opposizioni abbiamo ben chiaro, e che spesso, purtroppo sfugge al Presidente della Giunta Regionale che non perde occasione per polemiche strumentali e di azioni contrarie agli impegni che si era assunto in Consiglio Regionale, come di non toccare la rete ospedaliera durante la pandemie, e nel frattempo provare a privatizzare l’ospedale di Rapallo.

E infine, mi si consenta una considerazione su una delle innumerevoli dichiarazioni dell’infettivologo di riferimento della Giunta Toti, il Professor Bassetti. Che, tra uno sfogo sui genovesi che non lo meritano e la pubblicazione su fb dei protocolli di cura covid destinati ai medici di famiglia, si è messo a discutere pure sulle metodologie di calcolo dei morti COVID, proprio nei giorni in cui raggiungevamo gli oltri 700 giornalieri, il dato più alto dalla primavera. Qui cosa ne penso della vicenda e non solo”.

Ritorna il consiglio regionale “ordinario”

“Finalmente dopo due mesi dalla fine delle elezioni ci sarà il primo Consiglio Regionale ‘ordinario’- continua Garibaldi.
I tempi della burocrazia sono decisamente imbarazzanti, per cui dopo aver visto insediare la nuova Giunta e dopo il necessario Consiglio Straordinario sulla Sanità, da noi richiesto, finalmente ci sarà un Consiglio d’interrogazioni.
Ad oggi, nonostante i nostri ordini del giorno approvati all’unanimità, i tavoli di confronto sulla gestione sanitaria e il tavolo sugli anziani, le fragilità e le solitudini non sono ancora stati convocati. Sperando che la Giunta Toti non voglia perdere ulteriore tempo per due strumenti concreti e necessari per la gestione della pandemia, vi terrò immediatamente aggiornati in merito.

Nel Consiglio si parlerà ovviamente dell’emergenza sanitaria legata al Covid e di come Regione Liguria abbia intenzione di venire incontro alle necessità dei cittadini e delle strutture ospedaliere che necessitano di ogni tipo di supporto possibile.

Tre argomenti che vi avevo già segnalato, di cui si discuterà e di cui vi terrò aggiornati saranno:

Il processo di privatizzazione dell’ospedale di Rapallo che ASL4 ha autorizzato.
Le intenzioni della Giunta circa l’utilizzo della Scuola delle telecomunicazioni delle Forze Armate di Caperana: durante la primavera scorsa l’uso di quelli spazi era risultato ottimale per la gestione delle persone affette da Covid che non necessitavano di ospedalizzazione, per questo crediamo che debba essere una soluzione da riprendere in considerazione immediatamente, non perdendo ulteriore tempo.
La possibilità di utilizzo degli alberghi come covid center: anche questa era risultata una soluzione che molti Comuni avevano attuato durante la prima parte della pandemia. Dovrebbe essere presa in considerazione a livello regionale, il prima possibile.

Nella stessa settimana ci saranno le votazioni per le Commissioni.
Io sarò in queste: Commissione Salute e Sicurezza, in quella Territorio e Ambiente, in quella per i Controlli e le Pari Opportunità, nella Giunta per le Elezioni e nella neonata Commissione Antimafia Regionale che dopo una mia proposta di deliberazione, votata all’unanimità nella scorsa legislatura, vedrà il suo inizio in questa legislatura”.

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