la polemica

Grillo: "Per Le Giornate di Chiavari budget da record, successi e delusioni"

Rispetto agli 80mila euro spesi l'anno scorso per il Festival della Parola, quest'anno il budget è stato aumentato a 100.000 euro, con un incremento del 25%

Grillo: "Per Le Giornate di Chiavari budget da record, successi e delusioni"
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Davide Grillo, presidente di Impegno Comune, ha condiviso le sue riflessioni sulle recenti giornate di Chiavari, mettendo in luce sia gli aspetti positivi che quelli negativi degli eventi organizzati.

La lettera aperta di Grillo

Scrive Grillo:

"La riapertura del Teatro Cantero è stata un momento particolarmente emozionante. È stato bello riscoprire questo importante luogo culturale della nostra città e vedere come ha saputo regalare ai cittadini un’esperienza unica. Anche l’evento a Palazzo Marana è stato un vero successo, svelando uno dei tesori nascosti di Chiavari e incantando i partecipanti con la sua bellezza storica e culturale. Un altro appuntamento di grande rilievo è stata la presenza di Recalcati nella Cattedrale di Nostra Signora dell'Orto. La sua partecipazione ha offerto ai presenti un’occasione di riflessione e arricchimento culturale in una cornice di straordinaria bellezza.

Purtroppo, non sono mancate le criticità. La scarsa presenza di turisti in città e la quasi totale assenza di ospiti nelle strutture ricettive sono stati dati preoccupanti. La Notte Bianca ha mostrato di essere un evento datato e poco attraente per il pubblico giovane. Il fatto che quasi tutti i negozi fossero chiusi suggerisce una mancata inclusione dei commercianti nell’organizzazione dell’evento. Inoltre, l'assenza di eventi dedicati ai giovani sotto i 30 anni, ha creato un vuoto significativo nell’offerta culturale e ricreativa per questa fascia d’età.

Particolarmente deludente è stato l'evento di Max Casacci, chitarrista, produttore e fondatore dei Subsonica. Organizzato in Passeggiata Mare, si è svolto senza un palco adeguato e con un impianto audio di bassissimo livello, come testimoniato dai numerosi video pubblicati. Questo ha compromesso notevolmente la qualità dell'esperienza per i partecipanti".

Ma l'aspetto senza dubbio più rilevante è stato il budget speso:

"Rispetto agli 80.000 euro spesi l'anno scorso per il Festival della Parola, che includevano anche l’affitto della struttura in Piazza Madonna dell’Orto (dal costo di 15.000 euro), quest'anno il budget è stato aumentato a 100.000 euro, con un incremento del 25%. Tuttavia, il programma è risultato inferiore in termini di qualità e quantità degli eventi proposti.

La divulgazione degli eventi è stata minima, sia al di fuori del territorio cittadino che all'interno della città stessa. Molti cittadini erano ignari degli eventi fino agli ultimi giorni, quando l'organizzazione e l’amministrazione hanno dovuto tappezzare Chiavari di manifesti per informare la popolazione. Inoltre, non è stato creato un sito web dedicato né sono stati utilizzati account social dedicati per promuovere le giornate di Chiavari. A tal proposito ricordo che il dominio www.gionatedichiavari.it è ancora in mio possesso e sono disponibile a cederlo gratuitamente nel caso mi venisse chiesto.

In conclusione, nonostante l’aumento del budget, il programma non è stato all’altezza dei festival passati e ha trasmesso un senso di improvvisazione.

Con un investimento così significativo, era lecito aspettarsi un’organizzazione più strutturata e una programmazione più ricca e diversificata soprattutto che non si limitasse ad essere un intrattenimento solo per i cittadini ma che invece sia un Festival attrattivo come lo è la manifestazione ChiavarInCosplay. Credo che l’amministrazione debba riflettere su come ha investito questi soldi e se sia il caso di rivedere totalmente il format dell’evento e l’organizzazione dello stesso".

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