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Il consiglio comunale di Sestri Levante stanzia i soldi per la progettazione del ponte della Pestella

Nella variazione di bilancio fondi anche per il sociale. Estinto anticipatamente un mutuo pregresso

Il consiglio comunale di Sestri Levante stanzia i soldi per la progettazione del ponte della Pestella

Circa 115 mila euro per progettare a Sestri Levante il ponte di contrada Pestella, 34,5 mila euro in più per l’Iva nell’acquisto del terreno su cui sorgerà la nuova caserma della compagnia dei Carabinieri e 21 mila euro aggiuntivi per il ripristino della fontana monumento di piazza Matteotti. Sono le voci principali della variazione di bilancio approvata all’unanimità del consiglio comunale di Sestri Levante nella serata di ieri, giovedì 1° ottobre. Le risorse arrivano quasi tutte dall’avanzo di amministrazione.

Nella variazione di bilancio fondi anche per il sociale. Estinto anticipatamente un mutuo pregresso

“I 115 mila euro per il ponte Pestella coprono lo studio di fattibilità tecnico-economica, i rilievi tecnici e le indagini preliminari. Per la caserma dei Carabinieri cambia il regime fiscale. Il protocollo d’intesa firmato a marzo prevedeva per l’acquisto del terreno l’imposta di registro, ma Arte, l’ente che lo vende, ha comunicato di operare come ente pubblico economico in regime d’impresa. La cessione è quindi soggetta a Iva, pertanto il maggior onere di 34.483,50 euro viene coperto con l’avanzo disponibile”, riferisce l’amministrazione comunale.

“Alla fontana di piazza Matteotti vanno altri 21 mila euro. Il costo dei lavori di adeguamento e ripristino è salito per le prescrizioni della Soprintendenza, che ha autorizzato l’intervento. 20 mila euro è invece la cifra destinata a ridisegnare viale Roma per inserire parcheggi nel lato dove attualmente c’è la pista ciclabile”, aggiunge la giunta comunale della città dei due mari.

La variazione comprende inoltre risorse per i servizi alla persona (assistenze ai minori, aiuti per le rette agli anziani ricoverati in struttura, extra costi delle mense scolastiche) per la manutenzione delle strade e per altri interventi di carattere gestionale.

«Questa variazione di bilancio mette a disposizione le risorse necessarie per una serie di interventi a servizio della città – spiega il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas – e conferma il dinamismo della nostra amministrazione che, grazie a una gestione serie a attenta dei soldi dei cittadini, ha adesso i fondi necessari per dare alla collettività i servizi richiesti; penso ad esempio al ponte Pestella, un’infrastruttura che i residenti chiedono da tempo e per la quale ci eravamo anche impegnati in campagna elettorale: ora inizia l’iter per sua ricostruzione».

Importante per le finanze pubbliche anche la pratica al punto 3 all’ordine del giorno per l’estinzione anticipata di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, stipulato nel 2006 e rinegoziato nel 2020, con 76.855,06 euro di capitale ancora da rimborsare. Il Comune destina all’operazione 77.046,58 euro, pari al 10% dei proventi delle vendite di immobili.
«Riduciamo l’indebitamento dell’ente e al contempo si liberano risorse correnti da destinare a nuovi investimenti e per fronteggiare i rincari della spesa» commenta il vice sindaco e assessore al Bilancio Sandro Muzio.

«Nella seduta di ieri, giovedì 1° ottobre, stata discussa anche una mozione del gruppo Progresso per Sestri/Sestri un passo avanti con cui – riporta sempre l’amministrazione comunale – si chiedeva l’istituzione di un programma comunale permanente rivolto alle giovani generazioni sul tema della prevenzione della violenza di genere, educazione al rispetto e cittadinanza digitale» .

La mozione è stata respinta «per come è stata presentata, non certo perché siamo contrari ai temi contenuti» spiega il sindaco; ma sono stati votati due ordini del giorno (della maggioranza e dei consiglieri di opposizione Marco Conti e Diego Pistacchi, ndr) per un ulteriore impegno a proseguire nel supporto di iniziative contro ogni tipo di violenza e bullismo e a farsi parte attiva presso le realtà del Terzo Settore affinché aderiscano a bandi regionali per la realizzazione di nuove case rifugio per donne vittime di violenza».