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Elezioni regionali

Il Governatore Toti insiste a chiedere il voto a luglio e spara bordate sul Governo

Sul coronavirus attacca i "gufi", ma l'alleato Forza Italia lo gela: «Si vota in autunno, a luglio troppo pericoloso per la salute degli italiani»

Il Governatore Toti insiste a chiedere il voto a luglio e spara bordate sul Governo
Politica Chiavari - Lavagna, 17 Maggio 2020 ore 08:49

È in piena camapagna elettorale il Governatore della Liguria Giovanni Toti. Forte del calo dei contagi in Liguria («In Liguria l’indice di trasmissibilità è 0,48 quindi la nostra Regione è pienamente in linea con le altre, non vengono segnalate problematiche ed è bassa la valutazione relativa all’aumento della trasmissione») vuole il voto subito a luglio, mentre il Governo – scelta largamente condivisibile – ha previsto si farlo slittare a settembre-ottobre. Troppo alto il rischio di stipare nelle cabine elettorali milioni di persone in poche ore. Ma Toti non ci sente e attacca: «Un Governo non votato da nessuno – ha scritto ieri sera sulla sua pagina Facebook – mentre nelle Regioni i cittadini hanno votato i propri governatori. E speriamo che non si voglia, ora che tutto riapre, vietare il voto dei cittadini anche per questi. Caro Presidente – ha scritto rivolto al premier Giuseppe Conte – rispetto per chi ha lavorato e ha consentito anche a questo Governo di non fare altre brutte figure». Aggiungendo poi: «Il Decreto del Presidente del Consiglio ci è arrivato alle 22.15 (ieri sera, ndr). Questo solo per scusarsi con i tanti cittadini che aspettano di sapere cosa fare lunedì mattina, come capirete non è colpa nostra».

È evidente che Toti voglia votare subito per evitare che gli avversari (Pd e Cinque Stelle) trovino un candidato condiviso (che ancora non hanno) e che in autunno – se le cose dovessero andare bene – l’emergenza coronavirus si arrestasse e le polemiche di questi giorni contro il Governo rientrassero, magari attraverso il benefico effetto delle decine di miliardi di euro stanziate per far fronte alla crisi economica.

Come Toti la pensano i governatori di Veneto, Marche, Campania e Puglia, che a vario titolo sostengono di votare entro luglio (una data ipotizzata potrebbe essere il 12).

Tajani (Forza Italia) lo gela: «Elezioni in autunno, a luglio troppo pericoloso per la salute degli italiani»

Ma la linea di Toti non è condivisa dal suo ex partito (Forza Italia) che per voce di Antonio Tajani proprio ieri ha rispedito all’alleato ed ex compagno di partito Toti la sua proposta: «Le elezioni regionali e amministrative devono svolgersi in autunno – scrive Tajani in un tweet – Come già deciso. Ogni cambiamento per votare a luglio sarebbe pericoloso per la salute degli italiani. Campagne elettorali con riunioni affollate sono controproducenti nella lotta anti #COVID19».

Toti insiste e attacca chi ha “gufato” sulla Liguria in questi giorni

Dal canto suo il Govenatore della Liguria, che tutti questi rischi non sembra vederli, parte lancia in resta contro i “gufi” – senza precisare chi siano – è attacca: «Ci dispiace per chi in questi giorni ha messo in discussione il nostro lavoro, tentando di fare leva sulla paura dei cittadini dicendo che la Liguria era tra le Regioni con i dati peggiori nel Paese e mettendo in dubbio la professionalità di chi diffondeva i dati, accusandoci addirittura di manipolarli solo per squallide ragioni politiche! Ma noi andiamo avanti con trasparenza, chiarezza, onestà, concretezza e completezza. Da lunedì si riparte, in sicurezza e con responsabilità. E speriamo di leggere questa notizia in giro con la stessa enfasi messa in qualche gufata dei giorni scorsi… ebbene sì, c’è chi tifava contro i liguri e la loro ripartenza pur di fare un dispetto a Toti!».

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