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Avegno

In consiglio comunale si discute delll’area Capurro

A fronte dell’ordine del giorno presentato dalla Ceravolo e Pinna del gruppo consiliare “Attiva Avegno”

In consiglio comunale si discute delll’area Capurro
Politica Golfo Paradiso, 14 Gennaio 2021 ore 09:38

L’ultimo consiglio comunale del 2020 fissato per mercoledì 30 dicembre vedeva, tra gli altri argomenti in discussione, la presentazione dell’ordine del giorno relativo alla riqualificazione dell’area dell’ex oleificio Capurro presentato da Margherita Ceravolo e Paolo Pinna del gruppo consiliare di minoranza “Attiva Avegno”.

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Le sorti dell’ex oleificio tengono banco in paese da diversi lustri. Nel 2020 il Comune ha ottenuto dalla Regione Liguria un finanziamento teso ad approntare uno studio di riqualificazione con conseguente aggiornamento del Puc. Intanto da circa due mesi si sono avviati, a cura del privato proprietario, i lavori di demolizione dei volumi industriali dismessi ancora presenti nell’area ex oleificio dopo circa 30 anni dalla cessazione dell’attività; tutto ciò a seguito di accordo tra il privato stesso e l’amministrazione comunale. La Ceravolo e Pinna hanno sottolineato come la demolizione sia arrivata a fronte di un titolo edilizio, anche solo per la demolizione dei manufatti, senza l’approvazione di un aggiornamento delle norme del Puc  quindi, di fatto, un permesso di costruire in deroga che poteva essere rilasciato solo previa deliberazione del consiglio comunale. Ma il tema di maggiore interesse resta la destinazione futura dell’area. L’ordine del giorno poneva soprattutto due interrogativi: conoscere, in merito al nuovo assetto urbanistico, quale percentuale delle aree verrà dedicata agli spazi pubblici e con quale possibile destinazione e quali saranno le aree mantenute con l’indirizzo residenziale nella disponibilità del privato e quali a generale destinazione servizi. Ora spetta allo studio HB architettura di Genova che ha ottenuto l’incarico dal Comune, individuare la definizione della parte urbanistica inerente l’ambito di rigenerazione urbana che non potrà prescindere dalle indicazioni del privato e dell’amministrazione comunale. Istruzioni che ad oggi non sono ancora state rese note. Il sindaco Franco Canevello ha sottolineato come ci sia un anno di tempo per arrivare all’aggiornamento del Puc, facile pertanto prevedere come i prossimi mesi saranno decisivi nel sapere quale sarà la futura destinazione dell’area.

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