Il punto

Iscrizioni scolastiche a Sestri: interviene il Comitato dei genitori

"Chiediamo di poter partecipare all'incontro programmato, tra l'amministrazione comunale e l'Ufficio Scolastico Regionale, in veste di osservatori"

Iscrizioni scolastiche a Sestri: interviene il Comitato dei genitori

A seguito delle dichiarazioni dell’amministrazione comunale di Sestri Levante sul tema delle iscrizioni scolastiche e sull’organizzazione dei plessi cittadini che conteneva anche l’annuncio di un incontro, per la giornata di oggi, con l’Ufficio Scolastico Regionale interviene anche il Comitato Genitori che chiede  poter partecipare all’incontro programmato in veste di osservatori.

I genitori chiedono di partecipare all’incontro tra l’amministrazione e l’Ufficio Scolastico Regionale

“Abbiamo appreso che è in programma un incontro tra la Dirigenza Scolastica, il Comune e l’Ufficio Scolastico Regionale per discutere la situazione delle iscrizioni scolastiche nel territorio.

La notizia di questo incontro arriva a meno di 24 ore dal rifiuto, da parte del Presidente del Consiglio Comunale, di portare in discussione la mozione urgente sulla scuola, motivato con la presunta mancanza di dati sul numero di iscritti.

Se il tema è stato ritenuto sufficientemente urgente da richiedere un confronto presso l’Ufficio Scolastico Regionale, appare difficile comprendere perché non sia stato ritenuto altrettanto opportuno discuterne in sede consiliare, in modo trasparente e davanti alla città. Questo elemento genera inevitabilmente apprensione tra le famiglie.

In queste settimane abbiamo ascoltato genitori profondamente preoccupati per il futuro dei plessi scolastici cittadini. Le famiglie hanno bisogno di certezze per potersi organizzare: scelte lavorative, gestione quotidiana, servizi, trasporti, iscrizioni future dei fratelli minori.

Per questo motivo riteniamo che una gestione non pienamente comunicata rischi di alimentare sfiducia e di far percepire una mancanza di rispetto verso le legittime preoccupazioni della comunità scolastica.

Non è accettabile che decisioni di tale portata vengano prese a porte chiuse, senza un reale coinvolgimento di chi vive quotidianamente la scuola. La scuola non è una questione tecnica riservata a pochi interlocutori: è un presidio sociale fondamentale per la città e per le sue frazioni.

Per questi motivi, chiediamo formalmente di poter partecipare all’incontro programmato in veste di osservatori.

La nostra presenza rappresenterebbe:
• Un atto di trasparenza dovuto verso le famiglie che hanno il diritto di sapere cosa si decide sul futuro della scuola pubblica
• Un’opportunità di dialogo costruttivo e responsabile, che consenta di superare il clima di incertezza
• Una garanzia di correttezza nel processo decisionale, attraverso la presenza di testimoni diretti degli interessi della comunità
• Un segnale concreto di apertura e rispetto nei confronti della comunità.

Chiediamo quindi che venga accolta la nostra richiesta di partecipazione all’incontro e che, da oggi in poi, l’amministrazione comunale adotti un approccio basato sulla massima trasparenza, sul dialogo aperto e sul coinvolgimento reale di tutte le componenti della comunità scolastica. Il futuro della scuola pubblica a Sestri Levante non può essere deciso senza chi la scuola la vive ogni giorno: studenti, famiglie e insegnanti.”