Oggi, venerdì 9 gennaio, la fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026 attraversa Lavagna, Chiavari, Rapallo e Portofino.
Non c’è traccia di Sestri Levante, come ha sottolineato il consigliere comunale di opposizione del centrosinistra Marcello Massucco.
Botta e risposta tra l’opposizione di centrosinistra e il sindaco Francesco Solinas
“Nemmeno un passaggio simbolico, nemmeno una breve tappa, nemmeno l’occasione di raccontare alla Liguria, e non solo, che questa città è anche casa di vere eccellenze sportive. Un’opportunità di visibilità persa, l’ennesima, senza una spiegazione convincente. È difficile non leggere questa assenza come un altro smacco politico e amministrativo: una mancanza di peso, di relazioni istituzionali, di capacità di stare dentro i grandi eventi. Ancora una volta – conclude il consigliere comunale del gruppo Progresso per Sestri/Sestri un passo avanti – Sestri resta ai margini, mentre tutto intorno succede qualcosa di importante. Sotto l’amministrazione Solinas, anche questa occasione di visibilità passa… e Sestri resta a guardare”.
Replica il sindaco Francesco Solinas. “Il passaggio della fiaccola olimpica non è deciso da enti, Regione Liguria non è stata interpellata così come non è stato interpellato il Coni Liguria e non è subordinato a un contributo in denaro tantomeno “alla capacità di relazioni istituzionali”. Esiste un comitato organizzatore che in autonomia ha deciso sui tedofori e sul percorso. Da cittadino di Sestri Levante – conclude il primo cittadino – anziché unicamente criticare cercando il pelo nell’uovo, sarei invece orgoglioso del nostro Alberto Razzetti, colonna della Nazionale e campione mondiale di nuoto, che sarà uno dei tedofori a Genova dove la fiaccola è attesa nel Villaggio predisposto al Porto Antico”.
Controreplica del gruppo consiliare Progresso per Sestri-Sestri un passo avanti: “Sestri, nel Tigullio, non conta più nulla. Dalle parole del sindaco emerge, nero su bianco, la certificazione di un fallimento politico e amministrativo che ha relegato la nostra città al ruolo di fanalino di coda del Golfo. Caro sindaco, “l’importante è partecipare”. Certo che lo è. Ed è proprio per questo che sentiamo il dovere di ringraziare sinceramente il nostro campione Alberto Razzetti (uno dei tedofori, ndr), che continua a rappresentare Sestri con orgoglio e talento, anche in questa occasione. Ancora una volta, il sindaco ha perso un’occasione preziosa per raccontare Sestri, la sua storia, far conoscere le sue bellezze e le sue eccellenze, per difenderne il ruolo e per restituirle dignità. E purtroppo – concludono i consiglieri comunali di minoranza Marcello Massucco, Elisa Bixio, Gabriele Ovindo e Roberto Montanari – non è la prima, né sarà l’ultima”.