Politica

La Ghio «non lascia le cose a metà»

Valentina Ghio conferma la sua ricandidatura alla guida di Sestri Levante, rifiutando le proposte di chi la vedrebbe bene in parlamento

Politica Sestri - Val Petronio, 21 Gennaio 2018 ore 08:50

Il Sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio conferma la sua ricandidatura con un "grazie ma no grazie" a chi la vorrebbe in parlamento.

Ghio, "corazzata" amministrativa

Si guadagna l'apertura del Levante sul Secolo XIX di oggi il Sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio, con una notizia che invero non ha molto di "nuovo": la conferma della sua ricandidatura a Sindaco e promessa di non cedere alle lusinghe romane. «Non lascio le cose a metà», dichiara in risposta alle offerte di possibili candidature per le politiche di marzo. E poi snocciola i risultati conseguiti: l'ampiamento della scuola in via Val di Canepa, quello del Parco Mandela, il nuovo lungomare di Riva Trigoso, il ponte sul Petronio. Opere strutturali ve ne sono dunque state, ma probabilmente a caratterizzare e a rendere riconoscibile il suo mandato è stato il lavoro nel sociale, nell'ambiente e nella cultura, che va di pari passo col turismo: l'aumento delle presenze va a braccetto con le tante iniziative culturali che hanno fatto parlare di sé, e l'incredibile risultato del 75% nella raccolta differenziata è un esempio per tutto il territorio. E poi, ultima in ordine cronologico, quella mozione antifascista che ha creato un effetto domino e tanto sta facendo discutere ormai in tutta la Liguria, mettendo in difficoltà persino le giunte Bucci e Toti.

Insomma, vuoi anche per il fatto che Sestri Levante è rimasto uno degli ultimi feudi di centrosinistra in una Liguria sempre più "blu" sulla cartina elettorale, a dirla tutta la Ghio ha politicamente più peso nazionale come Sindaco nella città dei due mari di quanto ne potrebbe mai avere nel marasma romano. Ciò che avviene a Sestri fa sempre più parlare anche altrove, condizionando la politica limitrofa. Nel bene o nel male, naturalmente, a seconda delle opinioni: lo dimostra del resto anche proprio l'opposizione. Le minoranze hanno annunciato che correranno tutte compatte assieme - unica eccezione fisiologica il M5S - per cercare di scalzarla: basta questo per prendere il polso di quanto la gestione Ghio sia una corazzata. E di quanto lei stessa abbia saputo diventare punto di riferimento in Liguria della sua ampia e variegata parte politica.