La minoranza contro la portavoce del sindaco per un computer da 2200 euro

Un computer da 2200 euro destinato all'attività della portavoce del primo cittadino viene definito da Noi di Chiavari e Chiavari sempre al Centro “puramente voluttario"

La minoranza contro la portavoce del sindaco per un computer da 2200 euro
31 Ottobre 2017 ore 17:40

“Noi di Chiavari” e “Chiavari sempre al Centro” hanno presentato un’interrogazione sull’acquisto di un computer portatile del valore di oltre 2.200 euro e destinato all’attività della portavoce del sindaco di Chiavari Marco Di Capua.

Un computer del valore di oltre 2200 euro destinato all’attività della portavoce del primo cittadino viene definito da Noi di Chiavari e Chiavari sempre al Centro “puramente voluttario”

I due gruppi di minoranza parlano di una spesa “già spropositata di suo e ancora più assurda perché destinata al lavoro di un consulente esterno che dovrebbe possedere personalmente la strumentazione necessaria”. I consiglieri comunali Roberto Levaggi, Daniela Colombo, Silvia e Sandro Garibaldi lamentano poi come ad oggi Palazzo Bianco non abbia “un ufficio stampa vero” e ricordano le due procedure ad evidenza pubblica indette dalla precedente amministrazione. La portavoce, secondo quanto riferiscono i quattro, non ha qualifica da giornalista, né pubblicista, né professionista anche se riconoscono che non vi è “nulla di illegale”, ma parlano di “convenienza e fatto personale”. Una segnalazione in questo senso è stata inviata anche all’Ordine dei giornalisti e all’Associazione ligure dei giornalisti.

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