Nel corso del Consiglio comunale di Lavagna di ieri, venerdì 19 dicembre, è stata approvata una delibera che riguarda una presunta situazione di incompatibilità riferita al consigliere comunale Claudio Lapetina. Di seguito il testo con cui lo stesso Lapetina interviene e espone la propria posizione sui fatti.
La dichiarazione di Lapetina
«Al Consiglio comunale di Lavagna , si è perpetrata una ingiustizia colossale , con 6 voti a favore, 2 contrari e 6 astenuti, lasciando passare una delibera che prosegue l’iter previsto dall’art.63, comma 1 n.4 TUEL ,che costringe a “mandare a casa” un Consigliere Comunale eletto dal popolo imputandogli di essere in lite con il Comune ma in realtà reo di essere Vice Presidente, non parte in causa di una Associazione Ambientalistica, Marina d’Europa, il consigliere Lapetina non è parte processuale perchè lo è Marina d’Europa!
Una portata illecita sul piano giuridico!
A nulla sono valse le deduzioni legali in tal proposito presentate dal Consigliere Lapetina e le stesse conclusioni del legale del Comune di Lavagna fortemente espresse e sostenute dal Consigliere Maggi che testualmente riportano
“la peculiarità della vicenda e l’assenza di precedenti giurisprudenziali specifici espongono l’eventuale provvedimento di conferma della incompatibilità al rischio di impugnazione il cui esito non può che considerarsi incerto”
È un illecito suscettibile di rilevanza sia in sede civile sia penale a carico di chi ha posto in essere la condotta costitutiva , senza esclusione di significativi profili risarcitori del danno arrecato»