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Lavoratori Markas in ASL4, Muzio: “La Regione garantisce il suo impegno, auspico risultati concreti”

Discussa in consiglio regionale l’Interrogazione del capogruppo di Forza Italia: “Il licenziamento avrebbe pesanti ricadute anche sull’assistenza ai malati”

Lavoratori Markas in ASL4, Muzio: “La Regione garantisce il suo impegno, auspico risultati concreti”
Politica Chiavari - Lavagna, 09 Marzo 2022 ore 09:52

“L’assessore al Lavoro Gianni Berrino, rispondendo ieri in consiglio regionale alla mia interrogazione sul tema del licenziamento di molti lavoratori della multiservice Markas nella Asl 4 chiavarese, ha assicurato che verranno esperite tutte le strade possibili per cercare di dare una risposta a questo problema. Ho interloquito anche col presidente Toti, che mi ha informato che è in corso un monitoraggio per valutare l’impatto a livello regionale della forza lavoro di coloro che hanno prestato servizio a tempo determinato a favore delle ASL nell’emergenza Covid. Da parte mia ho ribadito al presidente e alla Giunta la richiesta della massima attenzione su questo tema, per cercare di evitare un provvedimento, ad oggi sospeso fino a fine mese, che peserebbe come un macigno sulle persone e sulle famiglie coinvolte e sull’assistenza ai malati nelle strutture ospedaliere della Asl 4. Auspico che da qui alla fine di marzo si possa concretizzare qualche novità positiva. Assicuro tutto il mio impegno in questa direzione”.

E’ quanto dichiara il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia, membro della Commissione Sanità e della Commissione Lavoro.

“Ho inoltre ricordato al presidente Toti – prosegue Muzio - che l’attività svolta dai lavoratori Markas nella Asl 4 non è legata soltanto all’emergenza pandemica: tra i servizi prestati vi sono triage, sorveglianza in OBI e pronto soccorso, accompagnamento ai servizi di radiologia e traumatologia, trasferimento dei pazienti tra i reparti, sanificazione ambienti non solo in funzione anti-Covid ...e tanto altro. Si tratta di attività che in caso di licenziamento di queste persone rischierebbero di venire meno oppure verrebbero ascritte a personale dipendente, in un quadro già in sofferenza a causa della forte carenza di organico. E’ chiaro che a farne le spese sarebbe anche la qualità dell’assistenza agli ultimi, cioè ai malati, in particolare quelli più fragili”.

“Per tutti questi motivi ho chiesto la messa in campo di un’azione straordinaria da parte della Regione. Confido nell’impegno della Giunta garantitomi ieri in Consiglio. Da parte mia continuerò a monitorare la situazione con la massima attenzione”, conclude il capogruppo di Forza Italia.

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