Rapallo

“Le chiusure favoriscono fughe pazienti”

Tosi punta il dito sul primo intervento e chirurgia ortopedica

“Le chiusure favoriscono fughe pazienti”
Rapallo - Santa Margherita, 13 Settembre 2020 ore 09:20

“I vertici della sanità regionale avevano assicurato la piena operatività del nosocomio cittadino entro settembre. Ebbene, ci siamo e la situazione non è cambiata”, tuona il regionale uscente Fabio Tosi rimarcando in particolar modo la prolungata chiusura del punto di primo intervento “che dunque non eroga prestazioni, dirottando i codici bianchi e verdi verso il Pronto soccorso dell’ospedale di Lavagna” e la riduzione dell’attività chirurgica ortopedica, compresi gli interventi protesici:

“Solo nel 2019, ad esempio, erano stati assicurati circa 400 interventi di protesi – spiega – Perché l’ospedale di Rapallo non è ancora tornato normalità? Dove sono finiti tutti quei pazienti che erano in attesa di un intervento protesico al “Nostra Signora di Montallegro”? Sono andati altrove, magari in Piemonte e precisamente nella provincia di Alessandria, favorendo così ancora una volta le fughe fuori regione?”, chiede il consigliere.

“Molti specialisti che lavorano nel privato convenzionato fanno studio nei locali mutualisti dell’ASL4, che glieli subaffittano, e alcuni di questi poi per operare i pazienti visitati se li portano fuori regione”.

“Le mie sono domande più che lecite, formulate in seguito alle segnalazioni e alle lamentele dei cittadini, cui spero si diano risposte puntali e credibili”, conclude Tosi.

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