il caso

Luci e ombre sull’Entella e sulla diga Perfigli

L'analisi del gruppo consiliare 100% Lavagna

Luci e ombre sull’Entella e sulla diga Perfigli
Chiavari - Lavagna, 06 Ottobre 2020 ore 11:26
Luci e ombre sull’Entella.
“Questa l’estrema sintesi di quanto emerso ieri sera a Palazzo Franzoni dove si è riunita la Commissione Ambiente – argomento Entella – su iniziativa del 100% Lavagna in accordo con le altre forze di minoranza. Presenti il Presidente del Consiglio Barbieri e l’assessore Piazze oltre ai tre capigruppo Corsi Di Martino e Stefani.” spiegano Laura Corsi e Mario Maggi.
La buona notizia riguarda il prossimo inizio lavori (grazie all’impegno dei nostri tecnici comunali) di ripristino della sponda a valle del Ponte della Maddalena distrutta dalla piena del 2014, anche se può sembrare impossibile che, per un’opera di massima urgenza e non impattante come la ristrutturazione di un argine, occorra ben più di un lustro.
Ma le ombre rimangono e sempre più cupe se si entra in argomento Diga Perfigli:
la recente sentenza del Tribunale delle Acque (non a favore dei ricorrenti) e l’atto dirigenziale del 10/9 us della Città Metropolitana (riguardante espropri di terreni in zona), rappresentano ulteriori passaggi sull’ineluttabile iter del progetto.
Viene definito problematico e rischioso bloccare la “ macchina amministrativa” una volta partita e andata così avanti: lo asserì Sanguineti anni or sono e sembra confermarlo oggi l’amministrazione Mangiante, contrari entrambi ma rassegnati.
Noi riteniamo invece che un’ulteriore possibilità ci sia per scongiurare l’inizio dei lavori  e permettere una soluzione alternativa e probabilmente più efficace e meno impattante sull’eco sistema del SIC . Prendendo atto dei nuovi dati apparsi sulla recente pubblicazione regionale ( aprile 2020) Piano di bacino sul rischio idrogeologico – Ambito 16 – a riguardo del trasporto solido annuale dell’Entella si evince un netto contrasto con quanto rilevato in passato poiché esso viene stimato circa sei volte tanto (dati 2014 : 50.000 m3 – dati 2019:  oltre 300.000 m3).
Non è forse già sufficiente per chiedere una nuova Conferenza dei Servizi e rivalutare i parametri di efficacia della diga Perfigli rispetto alla presenza nonché alla indispensabile rimozione di un tale gigantesco cuneo sabbioso qualora il dato fosse confermato?
Il 14 pv i sindaci Di Capua e Mangiante incontreranno il Presidente Toti per discutere il problema. Auguriamoci che la volontà politica sia guidata soprattutto dal l’equilibrio, dal buon senso e da un rigoroso metodo scientifico di verifica.
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