Marco Conti all’attacco sull’inquinamento in zona Ramaia

Balletto delle cifre per i costi di bonifica, da 5 a 6 milioni e mezzo di euro

Marco Conti all’attacco sull’inquinamento in zona Ramaia
14 Settembre 2017 ore 12:12

«Perché il Sindaco non risponde alle domande della minoranza?», chiede polemicamente il consigliere d’opposizione a Sestri Levante Marco Conti, in merito alla questione depuratore e inquinamento in zona Ramaia.

Marco Conti: «Il depuratore comprensoriale era irrealizzabile e pericoloso»

Conti si scaglia contro il Sindaco di Sestri Valentina Ghio, rispondendo a quella che evidentemente ha visto come una frecciata rivolta al suo schieramento politico: «In un articolo apparso ieri la Sindaca Ghio ha dichiarato “abbiamo sempre lavorato per soluzioni comprensoriali che altri hanno fatto saltare”. Ancora oggi non vuole capire, per pura convenienza politica, che il depuratore comprensoriale a Lavagna o Chiavari era irrealizzabile, pericoloso e con costi di realizzazione superiori agli impianti di vallata visto che solo la tubazione Sestri-Entella prevedeva un costo stimato tra i 15 e i 20 milioni di euro».

Continua il consigliere: «Il 2 agosto scorso – due giorni dopo l’ultimo Consiglio Comunale che ha approvato la variante al PUC in zona Ramaia per realizzare il depuratore – su mia iniziativa è stata presentata un’interrogazione a risposta scritta in merito all’inquinamento in località Ramaia, sottoscritta dai colleghi Albino Armanino, Gianfranco Scartabelli e Giancarlo Stagnaro. Nello studio di valutazioni-economiche delle diverse proposte di realizzazione del depuratore, commissionato dalla Città Metropolitana, è riportato che il sito in questione “potrebbe necessitare di un intervento di bonifica dei suoli dovuto a possibile contaminazioni degli stessi” con un balletto di cifre relativo ai costi di bonifica. Il documento di Industria Ambiente srl lo quantifica in €5.000.000,00 mentre sul sito internet della Città Metropolitana alla pagina “documenti disponibili” in € 6.500.000,00! E’ stato lo stesso Comune di Sestri Levante, già nel 2012, a comunicare che il sito di Ramaia era inquinato ma a tutt’oggi non risulta che abbia adempiuto alle procedure operative previste ai sensi dell’art. 242, comma 1, del TU Ambientale».

L’interrogazione dell’opposizione

Nell’interrogazione a risposta scritta citata da Conti, queste le domande poste dall’opposizione all’Amministrazione Ghio:

  • Quali indagini preliminari sui parametri di inquinamento sono state intraprese dal Comune di Sestri Levante considerato che è stato lo stesso Ente a comunicare nel 2012 la necessità di eseguire una bonifica e, in caso negativo, le motivazioni;
  • Quali misure di prevenzione sono state adottate dal Comune di Sestri Levante e, in caso negativo, le motivazioni;
  • I criteri applicati e quale studio di caratterizzazione dell’area è stato compiuto nel valutare i costi di bonifica considerato che i due documenti citati nelle premesse appaiono discordanti: € 5.000.000, 00 per Industria e Ambiente Srl ed € 6.500.000,00 per Città Metropolitana ;
  • Chi ha eseguito i carotaggi e da chi sono stati commissionati nonché i risultati dell’indagine del suolo.
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