Mercoledì 29 aprile alle ore 21.30 consiglio comunale a Chiavari, tra i punti del giorno l’approvazione del rendiconto della gestione 2025.
I temi all’ordine del giorno
L’esercizio 2025 si chiude con un avanzo di amministrazione di oltre 17 milioni di euro, “un dato che testimonia la capacità dell’ente di gestire le risorse in modo efficace, garantendo stabilità e prospettive per gli anni futuri”, commentano da Palazzo Bianco.
A fine anno il fondo di cassa supera i 4,5 milioni di euro e, dato particolarmente significativo, il Comune non ha fatto ricorso né ad anticipazioni di tesoreria né a mutui o prestiti: tutte le spese sono state sostenute con risorse proprie, senza generare debiti o interessi a carico dei cittadini. Nel 2025 Palazzo Bianco ha investito oltre 41,8 milioni di euro per garantire i servizi anche alle fasce più deboli, concentrando le risorse soprattutto su sociale (oltre 6,7 milioni), ambiente (oltre 6,7 milioni), sicurezza (2,8 milioni), turismo (2,6 milioni) e istruzione (2,3 milioni).
«Il rendiconto 2025 conferma la solidità del Comune di Chiavari: conti in ordine e fornitori pagati con una settimana di anticipo. Chiudere con un avanzo di oltre 17 milioni significa avere un ente sano, capace di programmare e investire sul futuro senza gravare sui cittadini – commenta la vicesindaco Michela Canepa –. Il bilancio conferma, inoltre, una linea chiara dell’Amministrazione: nessun aumento di tasse o tariffe, a fronte di servizi rafforzati e di una città in continua crescita, con opere pubbliche visibili. Dalla piscina e il complesso del Lido al Palazzetto dello Sport, dalla scuola dell’infanzia Mazzini Est al nuovo parcheggio di via Pio X, fino alla riorganizzazione di piazza N.S. dell’Orto; poi la riqualificazione del campo Daneri, la messa in sicurezza del Fosso di Caperana, gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione di nuovi marciapiedi. Chiavari cresce e guarda avanti con basi solide”.
Tra le proposte in discussione spicca, anche, il progetto per l’avvio di un servizio di noleggio pubblico di attrezzature balneari sulle spiagge libere cittadine, con affidamento delle attività alla società in house del Comune, Marina Chiavari S.r.l., per il periodo 2026-2030. L’iniziativa nasce a seguito dell’ampliamento degli arenili liberi e punta a rispondere alle esigenze di cittadini e turisti, introducendo un servizio accessibile e a costi contenuti. Il progetto prevede la possibilità di noleggiare quotidianamente ombrelloni, lettini e sedie direttamente in spiaggia, nell’area compresa tra la foce del Rupinaro e la zona degli Scogli.
Per il primo anno, il servizio sarà attivo dall’8 giugno al 13 settembre, con orario continuato dalle 9 alle 19. Le attrezzature potranno essere utilizzate al costo di 5 euro al giorno ciascuna, tramite parcometri installati nelle vicinanze delle aree dedicate. La consegna sarà gestita dal personale presente in spiaggia, con l’obiettivo di garantire un sistema semplice e facilmente accessibile.
«In questi anni abbiamo portato avanti una scelta chiara: rafforzare la capacità del Comune di gestire direttamente servizi strategici, valorizzando il ruolo della nostra società in house Marina Chiavari – dichiara il sindaco Federico Messuti –. È una visione che ci ha permesso di migliorare l’efficienza, mantenere il controllo pubblico e garantire benefici concreti per la città. Con questo nuovo progetto compiamo un ulteriore passo in avanti: investiamo sulle spiagge libere, ampliando i servizi, senza rinunciare all’accessibilità. Allo stesso tempo, creiamo le condizioni per generare nuove risorse da reinvestire sul territorio. È un modello di sviluppo che coniuga qualità, sostenibilità e attenzione all’interesse pubblico, rafforzando l’attrattività di Chiavari e la sua capacità di rispondere in modo moderno alle esigenze di chi la vive ogni giorno e di chi la sceglie come meta».