Entra nel vivo il lavoro propedeutico per la stesura della Convenzione che verrà siglata nelle prossime settimane per la successiva realizzazione dei lavori strutturali di messa in sicurezza delle gallerie di Moneglia, da Sestri Levante a Deiva Marina. Il punto è stato fatto nel corso della riunione tecnica svoltasi nel pomeriggio di ieri lunedì 18 maggio 2026, fra i referenti del ministero delle Infrastrutture, Anas, l’assessore alle Infrastrutture di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone e i sindaci dei Comuni coinvolti nell’emergenza.
In fase di definizione il testo della convenzione
Dopo i sopralluoghi svolti da Anas, per una valutazione su tempi e costi dell’operazione, è in fase di definizione il testo che, una volta definitivo, verrà condiviso fra tutti i soggetti coinvolti per arrivare alla sottoscrizione entro il mese di giugno, in linea con gli impegni assunti.
“Esprimo soddisfazione per l’incontro presso la direzione Anas di Genova, a cui hanno partecipato oltre a Sestri Levante anche Moneglia, Regione Liguria e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – ha commentato il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas in una nota – in quanto si stanno concretizzando le azioni intraprese dai comuni di Moneglia, Sestri Levante e da tutte le istituzioni per assegnare la progettazione della complessa operazione di messa in sicurezza delle Gallerie di Moneglia. Dopo le verifiche tecniche e i sopralluoghi svolti da Anas su tempi e costi, firmeremo l’accordo con la stessa Anas che è previsto entro giugno”.
Ma arrivano anche critiche:
“Quello di oggi è il terzo annuncio relativo agli atti preparatori della convenzione per gli interventi sulle gallerie che collegano Deiva Marina, Moneglia e Sestri Levante. A noi, però, interessa una sola cosa: avere tempi certi e celeri e risorse definite per realizzare finalmente i lavori di messa in sicurezza”, dichiarano i consiglieri regionali del Partito Democratico Davide Natale e Federico Romeo.
“Ci sono territori e comunità che continuano a vivere una situazione di isolamento con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana dei cittadini, sulle attività economiche e sul tessuto commerciale dell’intero comprensorio. Dopo mesi di annunci, riunioni e passaggi preliminari, è necessario passare rapidamente ai fatti”, sottolineano. “Il tema non può essere affrontato con comunicazioni interlocutorie o rinvii continui. Si proceda rapidamente alla firma della convenzione e soprattutto si definiscano con chiarezza cronoprogramma, coperture economiche e tempi di apertura dei cantieri. Tutto il resto sono chiacchiere davanti a un problema che sta diventando sempre più pressante per il territorio”, concludono Natale e Romeo.