Messa in sicurezza del Rupinaro, partito ufficialmente l’iter. Dal 2018 al 2021, saranno rifatti tutti i ponti del tratto finale del torrente.

Messa in sicurezza del Rupinaro, partito l'iter. Rifatti a campata unica i ponti del tratto finale del torrente dal 2018. Primo a partire il rifacimento del ponte di corso Italia nel 2018.

Messa in sicurezza del Rupinaro, partito ufficialmente l’iter. Dal 2018 al 2021, saranno rifatti tutti i ponti del tratto finale del torrente.
03 Ottobre 2017 ore 12:16

Progetto di messa in sicurezza del torrente Rupinaro, conclusa questa mattina in Regione a Genova la conferenza dei servizi preliminare.

Di Capua: “I primi lavori già il prossimo anno”

La conferenza dei servizi ha dato 15 giorni di tempo ai vari enti per visionare tutta la documentazione e approfondire. Dall’incontro di questa mattina, sono emerse le difficoltà di gestione dei sottoservizi, presentate da Enel, Telecom ed altri gestori. Entro il 17 novembre, dovranno essere presentate tutte le determinazioni definitive, che saranno inserite nel bando di gara finale. La pubblicazione del bando entro dicembre 2017. “Oggi è iniziato ufficialmente l’iter del progetto. – ha detto il sindaco Marco Di Capua -. E’ stato stabilito un cronoprogramma nel quale, tutti i ponti nel tratto finale del Rupinaro saranno rifatti a campata unica. Nel 2018 primo intervento sarà l’abbattimento e ricostruzione del ponte di corso Italia; nel 2019 toccherà al ponte di viale Tappani, mentre nel 2020 il ponte ferroviario, intervento a carico di Ferrovie”.

I primi interventi fino al 2021

Dopo il rifacimento dei tre ponti che portano alla foce del torrente, previsto nel 2021 un adeguamento al ponte di via Castagnola, primo ad essere ricostruito nel 2015. “Secondo gli studi realizzati, il ponte doveva essere più alto di 54 centimentri – ha aggiunto il sindaco -. La zona quindi, per questo motivo rimarrà “rossa”, e dal 2021 il ponte sarà rialzato”. A seguire, interventi per il rifacimento delle arginature del torrente: “Abbiamo raggiunto un accordo, grazie alla compartecipazione dei privati al 20%”.

Messa in sicurezza del Rupinaro, diversi enti coinvolti

Alla conferenza dei servizi preliminare, presenti tutti gli enti coinvolti nel progetto. Dal comune di Chiavari, rappresentato dal sindaco Marco Di Capua, dall’ingegnere Fulvio Figone, dal geometra Agostino Olivieri, e dai dipendenti responsabili di Protezione Civile del Comune e della Polizia Municipale. Tra gli enti coinvolti, oltre alla Regione, anche, le Ferrovie dello Stato, tramite Rft, la Rete Ferroviaria Italiana.

Messa in sicurezza del Rupinaro, lavori complessivi per 20 milioni

I lavori complessivi per il progetto ammontano a venti milioni. L’amministrazione comunale ha messo a bilancio un milione per lo stato di avanzamento della progettazione. Cifra che verrà poi restituita al 65% da Regione Liguria. La gara europea per il prossimo lotto partirà entro l’anno. Messi a disposizione dal Comune, ancora un milione di euro per completare lo studio del progetto. L’iter, che porterà al bando, è partito ufficialmente quest’oggi. Operazione complessiva dal valore di 20 milioni di euro.

 

 

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